“Se mi tirano un cazzotto, che faccio?”
La Vespa ronza, pizzica, colpisce a fondo e …..nessuna risposta. Mai!
La domanda è forse banale ma legittima in un panorama come quello di Parma
Se un extracomunitario, un balordo mi tira un cazzotto (come è capitato all’81 enne che ha rimediato la frattura della mascella e dello zigomo): che faccio? Porgo l’altra mascella?
Lo chiedo per uno che voleva comprare casa a Parma ma ha capito che andrà a stare da un’altra parte
La risposta potrebbe darla iil sindaco (abbozziamo che potrebbe rispondere “no, non succede!”), oppure le associazioni dei proprietari di casa (gli immobili perdono valore e nessuno dice nulla).
Oppure i sindacati (meglio andare a lavorare e vivere da altre parti?) oppure il Vescovo (che però non sede li tiene in chiesa, i balordi).
Altrimenti potrebbe rispondere il partito di maggioranza in consiglio comunale che vuole più balordi ma non a casa loro. Ah, bene! Scoperto il motivo per cui ne vogliono di più: altrimenti chi li vota? Chi abbassa il valore delle case che poi loro stessi acquistano?
Potrebbero rispondere anche gli ambientalisti (le piazze non si possono più vivere, i monumenti vengono deturpati, il parco Ducale non è più fruibile), le femministe (sempre più donne aggredite ma a loro non gliene importa niente).
Ho capito va, mi rispondo da sola!