SALSOMAGGIORE: rinasce il Tommasini, il ministro Foti al taglio del nastro
Da mesi a Salsomaggiore si sente parlare di immobilità, dovuta alla politica dell’amministrazione locale. I lavori in questo caso sono iniziati nel 2024 anche se è chiaro che la parte di definizione dell’intervento è precedente.
Un nuovo interessante tassello che riconferma il Magnaghi-Solari un importante centro di formazione nell’ambito dell’ospitalità, della ristorazione e degli alberghi, in grado di generare un notevole indotto anche di immagine.
Rinasce il Tommasini, la scuola alberghiera entra da settembre
Dopo anni di attesa, l’Istituto Tommasini apre una nuova fase della sua storia. È stata inaugurata ieri l’ala riqualificata dello storico complesso salsese, al termine di un intervento da oltre 6 milioni di euro che ha restituito piena funzionalità a una parte significativa dell’ex struttura termale e ricettiva.
L’intervento rappresenta il primo tassello di un progetto più ampio che punta a trasformare il Tommasini in un polo dedicato alla formazione scolastica e professionale, strettamente collegato alle vocazioni turistiche e ricettive del territorio. Una volta completato, il complesso ospiterà infatti aule e laboratori dell’Istituto alberghiero Magnaghi Solari, oltre a spazi destinati all’accoglienza e a uno studentato.
Nel corso dell’inaugurazione è stato sottolineato come il recupero dell’ala a monte sia stato realizzato rispettando le scadenze previste dal Pnrr e mantenendo l’identità storica dell’edificio, grazie anche al costante confronto con la Soprintendenza. Particolare attenzione è stata riservata alla collaborazione tra Comune, Provincia, istituzioni scolastiche e progettisti, considerata uno degli elementi che hanno consentito di portare a termine l’opera.
L’amministrazione comunale ha evidenziato che il recupero dell’edificio non rappresenta soltanto un intervento edilizio, ma un investimento strategico sul futuro della città, con l’obiettivo di attrarre studenti, competenze e nuove opportunità di sviluppo. La riqualificazione dell’ala a monte dovrà infatti essere seguita dal completamento dell’ala a valle e dalla valorizzazione del parco che circonda il complesso.
Anche la Provincia ha rimarcato il valore dell’operazione, evidenziando come una situazione di criticità sia stata trasformata in un’opportunità per il territorio. Il nuovo polo formativo consentirà di preparare le future professionalità legate all’accoglienza e al turismo in ambienti moderni e adeguati, rafforzando il ruolo dell’istituto come punto di riferimento per tutto il territorio parmense.
Particolare rilievo è stato dato anche all’efficacia del modello di collaborazione istituzionale che ha accompagnato il progetto. Durante l’inaugurazione è stato ricordato come i lavori siano stati completati in anticipo rispetto alle scadenze previste e come il recupero del Tommasini rappresenti uno degli interventi più significativi finanziati attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza nel territorio provinciale.
Nel corso della cerimonia sono stati inoltre illustrati alcuni dati relativi all’attuazione del Pnrr nella provincia di Parma, dove migliaia di interventi risultano già conclusi o in fase di completamento, con una quota rilevante delle risorse già rendicontata.
A completare il quadro sono stati gli interventi dei rappresentanti del mondo accademico, della Soprintendenza e dell’Ufficio scolastico. È stato evidenziato il valore della rifunzionalizzazione del complesso storico e il ruolo che il Tommasini potrà svolgere nel sistema educativo del territorio. Il recupero dell’edificio è stato indicato come un esempio di come la riqualificazione del patrimonio pubblico possa diventare uno strumento per migliorare la qualità della formazione, creare connessioni tra scuola e città e contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio.
Con l’apertura dell’ala riqualificata, il Tommasini torna così a essere uno dei luoghi simbolo di Salsomaggiore, pronto ad assumere una nuova funzione al servizio delle giovani generazioni e della crescita della città.