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SALSO: più investimenti, il commercio riparte

SALSO: più investimenti, il commercio riparte

Si torna a parlare di Salsomaggiore e di come il 2026 sarà l’anno zero, sulla Gazzetta di Parma di oggi 4 marzo 2026.

Un articolo simile se non identico era uscito nei giorni scorsi. I dati sono interessanti, ora serviranno i fatti.

 

Ecco quanto pubblicato:

 

L’apertura di QC Spa of Wonders viene indicata dall’amministrazione comunale come un punto di svolta per Salsomaggiore e Tabiano. A sostenerlo è l’assessore Andrea Zecchino, che commenta i dati elaborati dall’Ufficio economico del Comune e recentemente resi noti.

Secondo l’assessore, l’avvio della nuova struttura termale rappresenta uno spartiacque per il territorio e il 2026 potrebbe segnare un cambio di rotta per la città, con ricadute positive già visibili e attese sia sul comparto alberghiero sia su quello commerciale. Zecchino, che ha le deleghe ad Attività produttive, Commercio, Artigianato, Cultura e Turismo, evidenzia come si stia registrando l’interesse di investitori, anche non locali, e come l’amministrazione stia lavorando per rendere il tessuto economico più attrattivo e capace di esprimere maggiore potenziale.

I dati aggiornati al 31 dicembre 2025, precisa, restituiscono un quadro complesso, che non può essere definito positivo ma che va letto nel contesto degli ultimi anni. In particolare, rispetto al numero di chiusure registrate, l’assessore osserva che molte delle attività che hanno cessato definitivamente nel 2025 erano già da tempo in difficoltà o sostanzialmente inattive. A suo avviso, l’anno appena concluso avrebbe segnato la chiusura di una fase protrattasi a lungo, aprendo la strada a una possibile ripartenza. In questa prospettiva, il 2026 viene descritto come un potenziale “anno zero” per il rilancio.

Lo sguardo dell’amministrazione si concentra anche sui cantieri in corso e sugli investimenti annunciati. Proseguono gli interventi di manutenzione straordinaria al Berzieri, ex istituto chimico, e continua la ristrutturazione del Grand Hotel Valentini. L’investitore di riferimento, il dottor Caputi, attraverso FederTerme, prevede l’apertura della struttura entro l’anno in corso. Secondo Zecchino, la città starebbe reagendo positivamente ai nuovi stimoli legati alla riattivazione del comparto termale, come dimostrerebbe anche la riapertura di uno storico locale nel centro cittadino e l’inaugurazione di una nuova attività in viale Romagnosi.

L’assessore sottolinea che tra gli imprenditori locali si starebbe diffondendo una rinnovata propensione a investire. L’amministrazione, afferma, intende accompagnare questo processo offrendo supporto anche sul piano burocratico, con l’obiettivo di agevolare nuove aperture e favorire chi sceglie di investire a Salsomaggiore e Tabiano.

Sul fronte del commercio, è arrivato nel frattempo il via libera della Regione per la presentazione, entro fine aprile, dei progetti legati all’Hub Urbano. A breve è previsto un tavolo di confronto con le associazioni dei commercianti per definire il progetto operativo da candidare. L’assessore evidenzia che si tratterebbe di finanziamenti significativi, destinati non solo al sostegno del commercio locale ma anche a interventi di riqualificazione urbana, con l’obiettivo di migliorare il decoro e la cura del centro storico.

Anche in questo caso il tema non è nuovo nel dibattito cittadino. A Salsomaggiore Terme negli ultimi anni si sono alternati annunci di rilancio e fasi di difficoltà, con chiusure di attività storiche e tentativi di attrarre nuovi investimenti legati al termalismo e al turismo. La scommessa dell’amministrazione è che l’effetto combinato dei nuovi insediamenti, dei cantieri in corso e delle risorse regionali possa segnare una discontinuità reale rispetto al passato recente. I prossimi mesi diranno se i segnali registrati si tradurranno in un consolidamento strutturale dell’economia locale.

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