SALSO, il sindaco: “Qc Terme accende la luce della speranza”
Il lumicino si è acceso, ora si dovrà capire se basta una sola impresa in tutta una città per risollevarla da vent’anni di declino. Un momento fra i vari passaggi dell’acquisizione di Qc Terme chiarisce come sia stato fondamentale il passaggio dalla gestione pubblica a un sistema totalmente privato, grazie a Cassa Depositi e Prestiti.
Di seguito quanto apparso su Gazzetta di Parma di oggi, 11 febbraio 2026, riguardo all’intervista al sindaco Luca Musile Tanzi a ParmaEuropa, programma di 12TvParma.
Salsomaggiore riparte dalle Terme Berzieri. Il sindaco: “Il 19 dicembre 2025 segna il cambio di rotta”
Rilancio turistico, nuovo Piano urbanistico, investimenti sulle scuole e sugli impianti sportivi, ma anche criticità nella raccolta dei rifiuti e il nodo degli alberghi chiusi a Tabiano. Sono questi i temi affrontati dal sindaco di Salsomaggiore, Luca Musile Tanzi, ospite della trasmissione Parma Europa su 12Tv Parma, condotta da Pietro Adrasto Ferraguti.
Al centro del confronto, il futuro della città termale e il ruolo strategico delle Terme Berzieri, tornate protagoniste grazie all’ingresso di Cassa Depositi e Prestiti e di QC Terme.
“C’è una data spartiacque che segna il passaggio dal termalismo curativo a quello del benessere: il 19 dicembre 2025, giorno dell’inaugurazione del Berzieri”, ha dichiarato il primo cittadino. Secondo Musile Tanzi, l’operazione rappresenta non solo un investimento economico ma un cambio di paradigma per l’intera città.
Le tappe dell’acquisizione di QC Terme
Il percorso che ha portato al rilancio delle Terme Berzieri parte da lontano. Dopo anni di difficoltà finanziarie e di progressivo ridimensionamento del sistema termale tradizionale, si è aperta la fase della ricerca di partner privati in grado di sostenere un progetto di rilancio. L’ingresso di Cassa Depositi e Prestiti ha rappresentato il primo passaggio decisivo per mettere in sicurezza l’operazione. Successivamente è arrivato l’accordo con QC Terme, gruppo leader nel settore del benessere, che ha definito il piano industriale e avviato gli interventi di riqualificazione culminati nell’inaugurazione prevista per dicembre 2025. Un’operazione che segna l’uscita definitiva dalla gestione pubblica e l’avvio di una nuova stagione orientata al turismo wellness.
Il cambio di rotta è accompagnato anche da investimenti privati sul territorio. Il gruppo Caputi ha acquistato gli ex alberghi termali Porro e Valentini, che saranno riconvertiti in strutture con una vocazione più familiare. “Avranno una destinazione da family hotel, diversa da quella di QC Terme che si rivolge soprattutto a coppie”, ha spiegato il sindaco, delineando un’offerta turistica più diversificata.
Dalla crisi del termalismo sanitario alla svolta benessere
Nel corso dell’intervista, Ferraguti ha sollecitato il sindaco sulle origini della crisi del sistema termale mutualistico. Musile Tanzi ha riconosciuto che il declino del termalismo sanitario era evidente da tempo. “I segnali di un necessario passaggio verso il benessere c’erano già, ma la gestione pubblica rendeva politicamente difficile una scelta di questo tipo, percepita come impopolare”, ha osservato.
Oggi, però, il clima in città appare diverso. “Commercianti e residenti sono passati dalla sfiducia alla speranza dopo l’apertura del Berzieri”, ha aggiunto.
Scuole, strade e sport: 6 milioni di investimenti
Accanto al rilancio turistico, l’amministrazione rivendica un piano di opere pubbliche sostenuto in larga parte da fondi Pnrr. In corso la realizzazione di un nuovo asilo nido e di una nuova mensa scolastica per un investimento complessivo di 4 milioni di euro.
Prevista inoltre la riasfaltatura di viale Matteotti, intervento da un milione di euro, mentre è imminente l’inaugurazione della pista di atletica dello stadio Francani, riqualificata con un investimento complessivo di un milione: 700 mila euro provenienti dal bando “Sport e periferie” e la parte restante coperta da risorse comunali.
Raccolta differenziata e acqua pubblica
Non mancano le criticità. Tra queste, le difficoltà nella raccolta differenziata. Secondo il sindaco, i problemi sono legati al subappalto del servizio a ditte non adeguate e alla scelta dei sacchi gialli per plastica e barattolame, ritenuti poco funzionali soprattutto nelle frazioni.
Sull’acqua pubblica, Musile Tanzi è netto: “Deve restare tale”, ha ribadito, escludendo ipotesi di privatizzazione.
Il caso Tabiano
In chiusura, il sindaco ha affrontato la situazione di Tabiano, dove diversi alberghi chiusi sono stati occupati da stranieri e persone senza fissa dimora. “Abbiamo proposto una compensazione tra Comuni, perché Salsomaggiore è quello che ne ospita di più, ma non siamo stati ascoltati”, ha affermato.
Il rilancio della città, dunque, passa da una doppia sfida: consolidare la svolta nel settore del benessere e risolvere le fragilità che ancora pesano sul territorio. Il 19 dicembre 2025, nelle parole del sindaco, sarà il banco di prova di questa nuova fase.