SALSO: Donna aggredita e morsa da un pitbull
Ecco quanto riporta oggi, 16 giugno 2026, la Gazzetta di Parma
Aggredita da un pitbull in viale Matteotti
Donna ferita gravemente al braccio
Una donna di Salsomaggiore è rimasta gravemente ferita nel tardo pomeriggio di domenica dopo essere stata aggredita da un pitbull mentre passeggiava lungo viale Matteotti. La donna è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Vaio, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico.
L’episodio si è verificato intorno alle 18.30 sul marciapiede di fronte alla chiesa di Sant’Antonio. Secondo una prima ricostruzione, la donna stava camminando quando ha incrociato una persona che conduceva un pitbull al guinzaglio. Per cause ancora da chiarire, il cane è riuscito a sottrarsi al controllo del proprietario e si è avventato sulla passante, mordendola a un avambraccio e facendola cadere a terra.
Nonostante i tentativi della donna di liberarsi e l’intervento del proprietario, l’animale ha mantenuto la presa per diversi secondi, provocando profonde lesioni all’arto. Solo dopo alcuni concitati momenti il proprietario è riuscito ad allontanare il cane e a prestare assistenza alla ferita, che nel frattempo aveva perso una notevole quantità di sangue.
Sul posto sono intervenuti i soccorritori della Pubblica Assistenza di Salsomaggiore, attivati dal 118. Dopo le prime cure, la donna è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Vaio, dove i medici hanno disposto un intervento urgente per ricostruire la grave ferita riportata al braccio.
Nella caduta la donna ha inoltre battuto la testa sul marciapiede, riportando un trauma cranico. Dopo l’operazione è stata dimessa, ma nelle ore successive è tornata in ospedale per ulteriori controlli, anche a causa dell’elevato rischio di infezioni legate alle ferite da morso.
Un familiare della donna ha espresso preoccupazione per l’accaduto, sottolineando come episodi di questo tipo possano avere conseguenze molto gravi e auspicando una maggiore attenzione al rispetto delle norme previste per la gestione dei cani potenzialmente pericolosi.
Sul piano normativo, la legge impone ai proprietari di condurre sempre i cani al guinzaglio nei luoghi pubblici. Per gli animali che possono manifestare comportamenti aggressivi è inoltre previsto che il proprietario abbia con sé una museruola da utilizzare quando necessario o quando richiesto dalle autorità competenti. In caso di lesioni, oltre alle eventuali sanzioni amministrative, possono configurarsi responsabilità di natura penale qualora la persona offesa presenti querela o nei casi di lesioni particolarmente gravi.
Per il cane scatteranno ora le procedure previste dal servizio veterinario dell’Ausl. L’animale sarà sottoposto agli accertamenti sanitari di rito e inserito nel registro dei cosiddetti “cani morsicatori”. Le autorità potranno inoltre imporre specifiche prescrizioni al proprietario, tra cui l’obbligo di utilizzo di guinzaglio e museruola nei luoghi pubblici.