SALSO: Criminalità in calo, nasce l’osservatorio Criminalità
La proposta di istituire un Osservatorio permanente per la legalità e il contrasto alla criminalità è stata al centro del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito ieri mattina in Prefettura a Parma. Un’iniziativa che arriva in un momento in cui, a Salsomaggiore, i dati sulla criminalità mostrano un netto calo dei reati e che punta ora a consolidare il percorso intrapreso attraverso un coordinamento stabile tra istituzioni, forze dell’ordine e realtà economiche del territorio.
Durante l’incontro sono stati infatti presentati i numeri relativi all’andamento della criminalità nel territorio salsese. I dati consolidati tra il 2024 e il 2025 indicano una diminuzione complessiva dei reati del 13%, mentre nel periodo gennaio-aprile 2026 il calo registrato è del 40%, dato ancora in fase di consolidamento. In forte diminuzione anche i furti, scesi del 68%, le rapine, diminuite del 72%, e i furti in abitazione, anch’essi in calo del 72%.
Al tavolo istituzionale hanno preso parte il sindaco di Salsomaggiore Luca Musile Tanzi, la parlamentare Gaetana Russo, il prefetto di Parma Antonio Garufi, oltre ai rappresentanti della Provincia, del Comune di Parma e ai vertici provinciali delle forze dell’ordine. Un confronto che ha confermato l’attenzione delle istituzioni verso il tema della sicurezza e della qualità della vita nel territorio termale.
Secondo quanto emerso nel corso del Comitato, il miglioramento dei dati sarebbe il risultato di un’attività costante di presidio e prevenzione svolta sul territorio dalle forze dell’ordine, alle quali sono stati rivolti ringraziamenti per il lavoro quotidiano svolto.
L’Osservatorio nascerà a seguito della mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di Salsomaggiore e sarà strutturato come un tavolo permanente di coordinamento. Tra gli elementi distintivi del progetto vi sarà la partecipazione stabile di un funzionario della Prefettura, incaricato anche di coordinare il piano operativo dell’Osservatorio, definendone struttura e obiettivi.
Al tavolo saranno coinvolte anche le associazioni di categoria e la proprietà delle Terme, considerate strategiche per l’economia e l’immagine della città. L’obiettivo dichiarato è quello di superare interventi sporadici e costruire invece un sistema stabile di monitoraggio e prevenzione condivisa.
Il sindaco Musile Tanzi ha sottolineato come i dati confermino che “la direzione è quella giusta”, definendo l’Osservatorio “uno strumento concreto e non una semplice dichiarazione di intenti”, utile a rafforzare il lavoro coordinato tra tutti gli attori del territorio.
Sulla stessa linea anche la parlamentare Gaetana Russo, che ha parlato di “un passo concreto e significativo”, ribadendo come sicurezza, qualità della vita e capacità di attrarre investimenti siano aspetti strettamente collegati.