SALSO: Confesercenti lancia la raccolta per salvare i negozi
La raccolta firme per il progetto di legge nazionale ha preso il via anche a Parma il 15 giugno scorso
Anche a Salsomaggiore prende il via la raccolta firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità ”, promossa da Confesercenti nazionale. L’obiettivo è raggiungere le 50mila sottoscrizioni necessarie entro la fine di ottobre 2026, così da portare in Parlamento un provvedimento pensato per sostenere il commercio di vicinato e contrastare il progressivo svuotamento dei centri urbani.
La proposta nasce per affrontare la crescente desertificazione commerciale, fenomeno alimentato dall’espansione dell’e-commerce, dall’aumento dei costi energetici e dei canoni di locazione. Secondo Confesercenti, gli strumenti urbanistici e gli interventi finora adottati non sono sufficienti e servono misure economiche strutturali.
Tra i punti principali del testo figurano l’istituzione delle Zone economiche speciali di prossimità (ZesPro), che consentirebbero a Regioni e Province autonome di individuare aree da rilanciare attraverso agevolazioni fiscali, contributi economici e semplificazioni amministrative. La proposta prevede inoltre la creazione di un Osservatorio nazionale presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e di un Fondo dedicato agli interventi di rigenerazione commerciale.
Il presidente di Confesercenti Salsomaggiore, Matteo Orlandi, sottolinea che mantenere aperta un’attività commerciale rappresenta un interesse pubblico, perché i negozi di vicinato non svolgono soltanto una funzione economica, ma costituiscono anche un presidio sociale, di sicurezza e di identità per il territorio. Secondo Orlandi, in molte aree del Paese stanno scomparendo servizi essenziali come negozi di alimentari e distributori di carburante, proprio mentre l’invecchiamento della popolazione rende ancora più importante poter contare su attività facilmente raggiungibili. Per questo motivo l’invito a firmare è rivolto a tutti i cittadini e non soltanto ai commercianti, nella convinzione che il futuro dei centri urbani dipenda anche dalla capacità di preservare il commercio di prossimità .
Il direttore di Confesercenti Parma, Antonio Vinci, evidenzia come la raccolta firme rappresenti uno sforzo collettivo e ricorda che è possibile aderire online attraverso il sito di Confesercenti Parma utilizzando Spid o Carta d’identità elettronica, oltre che recandosi nella sede dell’associazione in via La Spezia a Parma e nei punti di raccolta presenti sul territorio nazionale. A partire dal 20 luglio sarà inoltre possibile sottoscrivere la proposta anche a Salsomaggiore, presso l’Ufficio elettorale o lo Sportello del cittadino del Comune.
Sostegno all’iniziativa arriva anche dall’amministrazione comunale. Il sindaco Luca Musile Tanzi e l’assessore alle Attività produttive Andrea Zecchino sottolineano come la proposta sia in linea con il progetto di Hub urbano promosso dal Comune, che punta alla rigenerazione del centro cittadino e al rilancio delle attività economiche locali. Secondo l’amministrazione, per sostenere concretamente il commercio di vicinato sono però necessari anche interventi di carattere nazionale, sia sul piano fiscale sia su quello normativo, obiettivi che la proposta di legge intende perseguire.