Provincia di Parma, cose fatte a caso che potrebbero essere interessanti
Un altro capitolo di cose fatte a caso per far vedere di fare cose. La Provincia di Parma ha avviato un portale in cui raccogliere tutti gli eventi, spettacoli e manifestazioni della provincia. Idea interessante, sulla carta, ma che alla realtà dei fatti dimostra incompetenza e disinteresse per il territorio, gli organizzatori, associazioni, volontari e artisti.
“Si intitola Intrecci di Cultura, il progetto della Provincia di Parma – si legge nel comunicato – che ha portato alla realizzazione di una nuova sezione del sito internet dell’ente interamente dedicata alla presentazione degli eventi culturali organizzati o patrocinati dai 44 comuni del territorio Parmense”.
Fin qui tutto bene, la proposta sembra interessante e, diciamolo, ci voleva. Ma fermiamoci qui.
Intanto la presentazione è stata fatta da una consigliera provinciale e una funzionaria che in precedenza era consigliera provinciale, si è quindi dimessa dal consiglio comunale in cui è stata eletta, ha iniziato ad attaccare il sindaco con cui ha fatto campagna elettorale e da cui è stata sostenuta (entrambe dello stesso partito). Come funzionaria, per regolamento e per la massima neutralità , non dovrebbe poter parlare o presentare progetti, può partecipare ma non può essere promotrice di iniziative come questa. Si tratta quindi di un caso di iniezione politica negli organi amministrativi.
L’altra consigliera ha invece provato a dare battaglia al proprio sindaco (dello stesso partito) e punta ora a ottenere la vittoria per il prossimo mandato. Giusto per inquadrare politicamente la situazione.
Il sito che non trovi nemmeno con la lanterna
Passiamo al lato tecnico-pratico di questo nuovo sito.
Ogni sito vanta visibilità a seconda di quanto è facile reperirlo sul web, giusto?
Alla Provincia di Parma evidentemente hanno parametri diversi. Per trovare questo sito è abbastanza semplice: occorre accovacciarsi, recitare i primi sette versi di Macbeth mentre si indossa un maglione viola, alzarsi e percorrere velocemente 4 volte il perimetro della stanza in cui siete, se siete all’aperto possono bastare 4 giravolte su sé stessi, gridare “Macbeth, Macbeth, Macbeth!”. Se avete la giusta intonazione il sito comparirà altrimenti no.
Un po’ di sarcasmo non guasta ma il problema esiste.
Ecco il link:
https://www.provincia.parma.it/eventi?q=&ct=rer_evento&page=1&pageSize=10Â
Vero che lo ricordate già a memoria come Corriere.it o Enel.it? Identico! Se poi sbagliate uno spazio dovete rifare tutto da capo.
Il link è funzionante e ve lo lasciamo qui visto che l’idea è comunque interessante. Occorrerebbe che lo facesse qualcuno che ne capisce un minimo di pubblicità , comunicazione, web e diffusione di contenuti ma questo è quanto abbiamo: nulla o poco più di nulla.
Ovviamente il sito non ha nessun filtro per località , zona, area di interesse, tipo di spettacolo o periodo. Però ha la possibilità di mostrare i soli eventi accessibili ai disabili. Importante ma questo dimostra ancora una volta come si facciano cose solo per farsi vedere, solo per tagliare un altro nastro (in questo caso virtuale) ma senza rendersi conto di cosa si sta facendo.
Già che c’erano potevano mettere la lista degli eventi sul Libro Rosso dei Confini Occidentali (quello citato nella saga del Signore degli Anelli, scritto da Bilbo e Frodo Baggins) custodito nel gran palazzo dello Stradone. Per accedervi bisogna però superare le sette prove, pare che nessuno abbia mai superato la quarta.