Seleziona Pagina

Pipe da crack, tornano le distribuzioni gratuite (mai terminate)

Pipe da crack, tornano le distribuzioni gratuite (mai terminate)

Quanto può durare un esperimento secondo voi? Dieci anni? Un secolo? O per sempre?
Se il vostro cane morde, voi offrite il braccio? Noi crediamo di no.

Torniamo su un argomento che non abbiamo dimenticato e riguardo cui bisogna premettere alcune cose:

    • è un argomento molto difficile
    • politicamente la soluzione dovrebbe essere semplice (se si rispettano le leggi)
    • gli operatori di strada hanno un compito molto difficile (non vogliamo mancare loro di rispetto)
    • il contrasto all’uso di droghe può essere difficile ma riporta equità nei confronti di chi rispetta le leggi

La vicenda delle pipe da crack a Parma risale all’estate scorsa quando scoppiò una discussione, finita poi in nulla di fatto. Come sempre si buttano parole all’aria per far vedere di saperle dire ma non si cambia nulla così si continua a stare bene dove si è, seduti al proprio posto con la pancia piena e lo stipendio in tasca.

A Torino e Bologna sta tornando la discussione pipe da crack sì, pipe da crack no. Le si regalano ai tossicodipendenti così che non si trasmettano l’Aids e questo non dilaghi per le strade.
A dirla così può sembrare una cosa importante e interessante.

Ma davvero si può prendere l’Aids dalla saliva????
A noi è stato sempre detto di no, solo con scambio di fluidi corporali, nei rapporti sessuali non protetti o direttamente dal sangue. A dirla così è estremamente allarmante.

L’accusa è che nelle città a guida di sinistra si regalano pipe da crack. Giusto o sbagliato? Quali saranno i risultati?

Attenzione: i numeri contano

I numeri tracciano una storia chiara chiarissima e mostrano che c’è qualcosa che non va.

    • Nel 2022 iniziano le distribuzioni di pipe da crack gratuite come modalità di “aggancio” con i tossicodipendenti per monitorare la situazione.
    • Nel 2018 gli utenti del crack in carico al servizio sanitario regionale, sono 178.
    • Nel 2024 gli utenti a livello regionale sono saliti a 2.273.
    • Nel 2022 i fumatori di crack a Parma sono 333, nel 2024 sono 361. Le pipe distribuite nel 2022 sono state 100, nel 2024 sono state 316.
    • La Regione Emilia Romagna ha pagato 375 euro nel 2022, 321 euro nel 2023, 600 euro nel 2024 e 740 euro nel 2025.
      I comuni, a quanto risulta, impiegano poi ulteriori fondi propri.
      (va detto che l’importo è esiguo specie se lo si fa per la salute delle persone ma la crescita è evidente)
    • A quanto risulta dal monitoraggio su Parma una delle principali sostanze utilizzate è il crack: nel 2022 era il 33%, nel 2023 il 31% e nel 2024 è il 39% del totale.
    • Uno sguardo al capoluogo emiliano così da avere una misura di paragone: a Bologna (dove si regalano le pipe da crack) i fumatori di crack rilevati erano 353 nel 2023, 456 nel 2024 e 518 nel 2025.
    • Dalla Regione, l’assessore alla Salute scrive: “i dati del consumo non vanno confusi con i dati di trattamento, ribadisco nuovamente che l’aumento dell’uso di crack non è motivato dalle consegne delle pipe”.
      (Sarebbe bello avere lo studio scientifico da cui si può desumere questo concetto)

Spaccio ai giovani

Se spesso si dice “largo ai giovani” è il caso di dire “spaccio ai giovani”. Il crack va a colpire proprio le fasce più giovani per diversi motivi: il costo, la moda, lo sballo, le modalità di consumo e la diffusione degli spacciatori.

Forse contrastare duramente un fenomeno così distruttivo (il crack dà immediata dipendenza e gravi danni cerebrali, occorrono più di due anni per l’eventuale recupero) non è la migliore soluzione. Garantire però le pipe per fumare questa roba forse è controproducente.

Se il giovane si sente a proprio agio, con ogni probabilità continuerà a usarla. Se poi si regalano anche i test per controllare la qualità della droga, l’utente si sente in tutta sicurezza. Nella sua testa, dell’utente, c’è che non fa male a meno che non ci siano dentro schifezze: quindi una droga punta è una droga buona che fa bene.
Una volta passato il drug-checking (il test qualità per la droga) quella roba non è letale, quindi va bene.

I numeri dimostrano che non c’è remissione anzi, c’è un aumento anche sensibile.

In tutto questo ci sguazzano le mafie: “voi (comuni, cittadini, istituzioni) pagate le pipe che noi vendiamo più crack”. Il pensiero è questo.

Frasi che tracciano il panorama

Ecco alcune frasi che fanno capire cosa è accaduto e cosa sta succedendo:

“Il Comune è presente con i propri operatori per assistenza sanitaria e sociale a 360 gradi (prevenzione e alloggi). La polemica è stata strumentalizzata e sterile, le politiche includono la riduzione del danno”

Assessore alla Sanità del Comune di Parma, 1 ottobre 2025

 

La ASL di Parma regala le pipe per fumare crack e intanto la regione aumenta i ticket per le prestazioni sanitarie. Siamo arrivati al cortocircuito della sinistra: complice degli spacciatori e nemica degli ammalati! Forse per il Pd è meglio usare crack invece che curarsi???

Laura Cavandoli (Lega), 29 agosto 2025

 

Dare strumenti per il fumare il crack istiga al consumo. Non si deve finanziare chi in estrema povertà fa uso di droghe.

Stefano Cavedagna (FdI), 29 agosto 2025

 

Torna l’incubo crack tra le strade di Parma: “Bastano 15 euro per una dose, ecco come sono caduta nel vortice”
La testimonianza di una consumatrice: “Passo le giornate e le notti tra le panchine di piazzale Picelli e l’Ex Scalo Merci”

ParmaToday, 3 dicembre 2025

 

Pipe da crack Parma ci ripensi

Gazzetta di Parma, lettera del 30 agosto 2025

 

Esiti dell’esperimento

La distribuzione delle pipe da crack non fornisce dati chiari di riduzione della diffusione, produce forse benefici sul contagio di varie malattie e problemi che però non vengono monitorate.

Il numero di chi usa crack è aumentato (effetto comfort).

La similitudine con la distribuzione delle siringhe per eroina non è così chiara: l’eroina continua a essere un problema ed è sempre più diffusa, specie ora (causa basso costo), le siringhe gratis hanno ridotto la diffusione di malattie, come l’Aids, trasmissibili via sangue. Queste invece sono monitorate, segno che il sistema ha un senso di esistere.

 

I VIDEO

Caricamento...

SALSOMAGGIORE TERME METEO

EMILIA