PARMA: Parchi e Parco Ducale, il grande dimenticato
Ricordate che anni fa sono iniziati i lavori al Parco Ducale per ristrutturare la vasca con l’isolotto? È ancora lì, inerme e nessuno ha mai visto qualcuno lavorarci o comunque molto di rado.
Se tornaste nei luoghi in cui viene nati e cresciuti e trovaste tutto distrutto, spostato e modificato probabilmente vi sentireste male. Lo stesso accade alla fauna selvatica (Germano reale, anatra Orangina e diverse altre specie), mancando lo specchio d’acqua del Giardino Pubblico, quelle specie animali dovranno andare da qualche altra parte a nidificare. Avete presente gli “anatrini”, gli anatroccoli che si iniziano a vedere a metà aprile, bellissimi, tutti in fila dietro alla mamma che nuota fiera? Ecco, quelli. Che non vedrete più perché manca il punto di riferimento e l’acqua.
Si parla tanto di voler salvare la biodiversità di essere “Green”, a favore della natura ma, intanto si fanno pessimi progetti che non tengono conto dei cicli naturali delle cose.
La modalità dell’amministrazione è questa: fai un progetto poi lascialo lì per qualche anno che vedrà che tornerà buono per le elezioni. Si veda cosa è successo al Palasport, per sistemare un tetto servono 10 anni. Se fosse la casa di qualche amministratore vorrebbero invece risolvere in meno di 10 minuti,
Al Parco Ducale non viene fatta manutenzione da 15 anni, appena cadono due gocce di pioggia si allaga tutto e poi c’è la mancanza di controllo che ha distrutto il disegno delle aiuole così come tutti i passaggi, le piante e le siepi.
In precedenza lo scavo per un tubo del teleriscaldament0 (ma proprio dentro a un parco storico di valore monumentale deve passare?) è rimasto aperto anni.
Ecco quindi che con l’arrivo della campagna elettorale, come se fosse la primavera che riaccende la natura e quel pizzicore tanto umano, ritornano anche le esibizioni di manutenzioni al Parco Ducale: si rimette il calpestare su qualche vialetto, si riempie qualche buca poi, per il resto, chisseneimporta. Tanto i parmigiani se la bevono comunque.
Scusate se ce la siamo presi lunga ma questa assenza di visione spiega la mentalità che viene portata avanti da anni: incuria, assenza di controllo, lavori fatti per far vedere che si fanno cose e danno opportunità di foto in posa che poi torneranno utili per la campagna elettorale.
Ecco quanto riportato oggi, 15 marzo 2026, dalla Gazzetta di Parma sul progetto del Parco Ducale, a cui abbiamo aggiunto una piccola parte:
Al via la manutenzione dei percorsi del Giardino
Manutenzione dei percorsi al Parco Ducale
Sono in corso lavori di manutenzione lungo i viali del Parco Ducale, uno dei principali spazi verdi di Parma. L’intervento riguarda in particolare il ripristino dei percorsi interni, con la colmatura delle buche e la successiva stesura di uno strato uniforme di calcestre, materiale utilizzato per garantire una superficie più stabile e regolare.
Le operazioni si concentrano soprattutto sui tracciati centrali del parco, con l’obiettivo di migliorarne la funzionalità e valorizzarne l’impianto paesaggistico. Nelle aree interessate dalla sistemazione del fondo sono stati inoltre messi a dimora 36 nuovi alberi, contribuendo al rafforzamento del patrimonio arboreo dell’area.
Un piano più ampio di riqualificazione
I lavori si inseriscono in un programma più ampio di riqualificazione estetica e funzionale del parco. Negli ultimi anni sono stati completati diversi interventi di valorizzazione, tra cui il rifacimento dell’illuminazione, la realizzazione di una nuova area giochi e il restauro di statue, ingressi monumentali e del muro farnesiano. È stata inoltre portata a termine la ristrutturazione del Palazzetto del Giardino (Eucherio Sanvitale).
Tra i cantieri attualmente aperti figurano invece il restauro della Fontana del Trianon e della Peschiera, altri elementi storici del complesso monumentale.
La strategia “Parma Città Verde”
L’assessore ai Lavori pubblici e alla Legalità Francesco De Vanna ha spiegato che gli interventi rientrano nel percorso di valorizzazione del Parco Ducale portato avanti negli ultimi anni, grazie a risorse comunali e fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Secondo l’assessore, i lavori attualmente in corso sono particolarmente importanti per migliorare la fruibilità del parco, soprattutto per ciclisti, anziani e bambini. De Vanna ha inoltre ricordato che gli interventi al Ducale fanno parte della strategia più ampia denominata “Parma Città Verde”, che negli ultimi anni ha portato alla riqualificazione di altri spazi urbani come il Parco Nord, il Parco Wilma Preti e il Parco Testoni.
Tra le iniziative realizzate rientrano anche la creazione del Bosco della Memoria, la piantumazione di oltre 2.500 nuovi alberi e arbusti e l’installazione di 120 nuovi giochi per bambini, con un programma di sostituzione delle strutture più vecchie attualmente in fase di completamento. L’amministrazione, ha aggiunto l’assessore, intende proseguire su questa linea, valorizzando i risultati già raggiunti e migliorando ulteriormente la qualità degli spazi verdi cittadini.