PARMA (MICA)GREEN: Transizione, primi in Italia??? Sì, ma di Nador
Parma premiata, Parma bellissima, Parma fantastica per la transizione energetica!! Balle, tante. Come sempre. I progetti possono essere interessanti ma la realtà è diversa: due i casi esemplificativi, segnalati già tempo fa, che riportiamo a fondo dell’articolo.
Un gruppo elettrogeno a motore endotermico fornisce corrente elettrica per un’area di servizio. Un motore da camion che funziona giorno e notte intossicando i passant in un parcheggio lì vicino. La puzza si sente molto bene, però evidentemente se nessuno lo vede non viene annoverato fra gli inquisitori.
Volete sapere il colmo? È accanto al comando di polizia locale e nessuno lo ha mai visto. Strano vero?
Due piani del Duc (Direzionale Uffici Comunali), in viale Mentana, rimangono sempre accesi tutti i giorni e tutte le notti anche se non c’è nessuno. Estate, autunno, inverno e primavera. Che ci sia i sole, neve o tempesta.
Dite che non inquinano? Cioè non consumano corrente elettrica? Si obbligano le persone a restare a casa quando il Comune di Parma fa quel che vuole e chiude pure gli occhi pur di vincere qualche premio.
Questo l’articolo pubblicato da Gazzetta di Parma il 30 gennaio 2026
Efficienza energetica, Parma premiata a livello nazionale: vince il contest “Pa OK!”
Parma conquista un riconoscimento di rilievo a livello nazionale sul fronte della transizione ecologica e dell’innovazione nella Pubblica amministrazione. Il Comune è infatti risultato vincitore del contest “Pa OK! Insieme per creare valore pubblico”, promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica e realizzato da Formez Pa, con il contributo scientifico della Sda Bocconi School of Management, nell’ambito della riforma della Pa e del Pnrr.
A portare Parma sul gradino più alto del concorso è stato il progetto “Ottimizzazione dei consumi”, selezionato prima tra oltre 300 candidature e poi tra 70 finalisti a livello nazionale. L’iniziativa si è aggiudicata il premio nella categoria dedicata all’efficientamento energetico e alla transizione ecologica, distinguendosi per l’approccio integrato, l’innovatività delle soluzioni e la capacità di produrre risultati misurabili in termini di riduzione dei consumi e delle emissioni.
Il progetto, avviato nel 2023 nell’ambito della missione europea per la neutralità climatica al 2030, riguarda un ampio programma di ottimizzazione dei consumi energetici degli edifici comunali. Il percorso prevede una mappatura dettagliata del patrimonio pubblico, l’utilizzo di software di energy management e indicatori di performance per individuare le strutture più energivore, oltre all’introduzione di misure gestionali, interventi strutturali e tecnologie innovative per una gestione predittiva della climatizzazione. Centrale anche lo sviluppo di impianti alimentati da fonti rinnovabili.
Tra gli interventi più significativi rientra l’efficientamento dell’illuminazione pubblica, che ha già consentito una riduzione dei consumi pari al 67%. Nei primi mesi di sperimentazione sono stati inoltre introdotti sistemi intelligenti in alcuni edifici scolastici, con risparmi medi del 30% sui costi di riscaldamento.
Nel complesso, nei primi otto mesi del 2023, il progetto ha portato a una riduzione del 25% dei consumi energetici rispetto all’anno precedente, con una diminuzione stimata di circa 750 tonnellate annue di CO₂. Il percorso è sostenuto dal Contratto climatico di città, sottoscritto da 65 soggetti tra enti pubblici, imprese, associazioni e istituzioni, e da una rete di partner tecnici e scientifici. L’obiettivo è costruire un modello sostenibile e replicabile, capace di generare benefici ambientali, economici e sociali duraturi, anche attraverso lo sviluppo delle Comunità energetiche rinnovabili.
La commissione di esperti ha premiato la qualità progettuale, la coerenza con gli obiettivi strategici dell’amministrazione e la capacità di tradurre la pianificazione in risultati concreti, collocando Parma tra le realtà più avanzate nella promozione di politiche attive per la transizione ecologica.
Dal Comune viene sottolineato come il riconoscimento rappresenti il frutto di un lavoro avviato fin dall’inizio del mandato e inserito nel percorso verso Parma Climate Neutral 2030, che sta producendo effetti tangibili sul fronte del risparmio energetico, della riduzione delle emissioni e della sostenibilità economica. L’amministrazione evidenzia inoltre come gli interventi messi in campo siano destinati a generare nel tempo benefici anche sul piano dei costi, a vantaggio dell’ente e dell’intera cittadinanza.
L’assessorato alla sostenibilità ambientale rimarca invece come il progetto sia nato da un’analisi puntuale dei dati di consumo e da un lavoro condiviso tra amministrazione, tecnici e stakeholder del territorio. L’ottimizzazione energetica viene indicata come una leva strategica per migliorare i servizi, contenere la spesa pubblica e ridurre l’impatto ambientale, mentre la selezione tra centinaia di candidature conferma il valore di una programmazione basata su innovazione e collaborazione.
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