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PARMA (IN)SICURA: pregiudicato tira bottigliate in faccia, libero

PARMA (IN)SICURA: pregiudicato tira bottigliate in faccia, libero

L’episodio che segue è avvenuto il 7 aprile 2026, giusto un paio di giorni prima dell’aggressione in borgo Trinità. Diversi i motivi e le persone ma resta il fatto che la popolazione è ormai assuefatta a fatti simili.

C’è chi dice che è solo percezione mentre la gente ha paura (già da tempo), alcuni circoli non fanno attività dopo le 17 per paura che le persone, rientrando a casa, possano incappare in qualche bordo o in una rissa. Ci sono anche persone che sono costrette a barricarsi in casa per evitare aggressioni o rapine. 

Dove sono finite la libertà e la sicurezza? Le istituzioni? Quanto dovrà andare avanti ancora questa situazione? Non c’è forse il rischio che questo fenomeno esploda in odio sociale?

L’aggressore in questo caso era già conosciuto dalle forze dell’ordine per “per reati contro la persona e il patrimonio, ritenuto gravemente indiziato di lesioni personali”. Per questo motivo, dopo aver aggredito un altro, viene rilasciato. Non si conoscono né i motivi né la dinamica, intanto una persona pericolosa per la comunità.

Non si può nemmeno pensare “che succederà se commetterà un altro fatto simile?”, perché lo ha già fatto. È fra i suoi precedenti.

Intendiamoci, le risse ci sono sempre state e continueranno ad esserci. Non c’è invece mai stato un senso di povertà istituzionale, un’assenza totale della politica (anche di opposizione), di abbandono del buon padre di famiglia. E anche il buon padre di famiglia ormai pare scomparso perché anziché intervenire o chiamare la polizia, il più delle volte, si scappa per non essere coinvolti pensando alla propria pelle e magari a quella dei figli.

 

Rissa in Oltretorrente, ferito al volto con una bottiglia: denunciato 44enne

Serata di tensione nel quartiere Oltretorrente, dove un uomo è rimasto ferito al volto al termine di una violenta lite in strada. La Polizia di Stato ha denunciato un 44enne straniero, già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona e il patrimonio, ritenuto gravemente indiziato di lesioni personali.

L’episodio risale alla sera del 7 aprile, quando le volanti sono intervenute a seguito di una segnalazione di rissa. All’arrivo degli agenti, la scena era già stata in parte ricomposta: sul posto il personale sanitario del 118 stava prestando le prime cure a un uomo di 57 anni, anche lui straniero, con una profonda ferita allo zigomo.

Poco distante, sull’asfalto, erano evidenti i segni dello scontro: tracce di sangue e bottiglie rotte.

La ricostruzione dei fatti

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, anche grazie alle testimonianze raccolte, la lite sarebbe scoppiata davanti a un market etnico della zona.

Il 44enne, in evidente stato di alterazione alcolica, avrebbe iniziato a lanciare bottiglie in strada, mettendo a rischio i passanti. A quel punto il 57enne, di origine senegalese, sarebbe intervenuto per invitarlo a fermarsi.

La reazione è stata violenta: il 44enne avrebbe colpito l’uomo al volto con una bottiglia rotta, per poi fuggire.

L’inseguimento e il fermo

Acquisite le descrizioni, le pattuglie hanno immediatamente avviato le ricerche nelle vie limitrofe. Il sospettato è stato individuato poco dopo.

Alla vista della polizia, l’uomo ha tentato di sottrarsi al controllo scavalcando la recinzione di un condominio, ma è stato raggiunto e bloccato al termine di un breve inseguimento.

Per lui è scattata la denuncia a piede libero per lesioni personali, oltre a un provvedimento di allontanamento ai sensi della normativa sulla sicurezza urbana.

Le condizioni del ferito

Il 57enne è stato medicato dal personale sanitario intervenuto sul posto. La ferita al volto, pur evidente, non risulterebbe al momento tale da mettere in pericolo la vita dell’uomo.

 

IL FATTO ACCADUTO DUE GIORNI DOPO

VIDEOLETTERA: AGGRESSIONE A PARMA PIENO CENTRO

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