PARMA (IN)SICURA: più agenti per il notturno, più sicurezza
Notizia passata un po’ sotto traccia e molto difficile da comprendere e di cui reperire informazioni: a Parma il sindacato si è battuto in una mediazione davanti al Prefetto, con il Comune di Parma, per avere un agente in più durante il servizio notturno.
Sembra poca cosa ma è tanta roba, un piccolo tassello che ha ricadute in stile domino sulla sicurezza della città. Un cambiamento importante che ha portato Confesercenti a ringraziare per l’intervento.
Un agente in più, che volete che sia. Intanto, per esempio, in caso di incidente notturno di una certa rilevanza, possono servire due pattuglie per i rilievi: una impegnata fra carte, foto e misure del caso e l’altra che si occupa di viabilità e sicurezza degli utenti della strada.
Nel frattempo la centrale operativa potrà rimanere aperte e funzionante per ulteriori segnalazioni. La polizia locale potrà ricevere ulteriori chiamate anche in caso di impegno per controllo a locali notturni, se fossero rimasti 4 agenti solamente, la centrale sarebbe stata causa e quindi non avrebbe potuto ricevere ulteriori chiamate con la conseguente necessità di chiamare il 112.
Rilevare incidenti notturni, anche di una certa gravità per cui è richiesta la presenza di un ufficiale di polizia giudiziaria, libera una pattuglia di polizia o carabinieri che possono così proseguire controlli e passaggi in diverse zone della città o, nel caso, intervenire in ulteriori casi.
Pare anche che Prefettura e Questura abbiano disposto un pattugliamento fisso in alcune zone per evitare problemi che si stavano venendo a creare. Un miglioramento quindi, preventivo, per la sicurezza.
Come mai il Comune di Parma non dice nulla? Bella domanda, si potrebbe rispondere sfruttando il comico Francesco Paolantoni che, quando non sapeva che dire, rispondeva “attendere prego” come i vecchi programmi da computer.
Ancora una volta il Prefetto mette mano alla sicurezza della città dopo l’istituzione delle Zone Rosse che non solo la soluzione di tutti i mali ma si accende l’attenzione e si dà un segnale forte alla politica locale che pare assente da ormai troppo tempo.
Giusto a conclusione, più sicurezza per le persone ma anche per gli operatori di polizia locale. Particolare di cui, forse, il Comune di Parma si era dimenticato.
Ecco quanto pubblicato da Gazzetta di Parma oggi, sabato 7 marzo 2026 e ieri in due diversi articoli di cui riportiamo di seguito il contenuto:
Un agente di polizia locale in più per il servizio notturno
Accordo raggiunto sul servizio notturno della polizia locale a Parma. Dopo il confronto delle ultime settimane, UIL FPL e l’amministrazione comunale hanno trovato un’intesa in sede di conciliazione, con la mediazione della Prefettura.
L’accordo introduce alcune modifiche rispetto all’impostazione inizialmente prevista e rafforza l’organizzazione dei turni notturni. Il nuovo assetto stabilisce la presenza di quattro agenti e un ufficiale ogni sera della settimana. In una prima fase, infatti, un organico di cinque operatori era stato previsto soltanto nei tre giorni del fine settimana; con l’intesa raggiunta, invece, la stessa dotazione sarà garantita tutte le notti.
La nuova organizzazione entrerà in vigore dal primo aprile. In questa fase una parte del personale continuerà a essere impegnata in attività di sorveglianza, in particolare nell’area dell’ex scalo merci cittadino, dove al momento non risultano segnalazioni di incidenti. Successivamente la polizia locale potrà intervenire anche nella gestione dei sinistri stradali notturni, un compito che consentirà di alleggerire il carico operativo delle altre forze dell’ordine e liberare almeno una pattuglia per ulteriori attività di controllo del territorio.
Tra le novità previste dal nuovo assetto figura anche il prolungamento dell’attività della centrale operativa, che da aprile resterà attiva anche nelle ore notturne. Ulteriori servizi, come controlli nei locali notturni o verifiche in contesti particolari, potranno essere disposti direttamente dal comandante della polizia locale in base alle esigenze operative.
Secondo UIL FPL l’intesa rappresenta un risultato significativo per il personale coinvolto. Il sindacato sottolinea che il confronto con l’amministrazione ha portato a un miglioramento delle condizioni inizialmente previste, introducendo un’organizzazione del servizio ritenuta più adeguata sia per la sicurezza degli operatori sia per quella dei cittadini. L’accordo viene quindi presentato come un passo avanti concreto nella gestione del servizio notturno e nella tutela del personale impegnato nelle attività di controllo e sicurezza urbana.
Più sicurezza, Confesercenti ringrazia
Il rafforzamento del servizio notturno della polizia locale viene accolto positivamente dal mondo del commercio cittadino. In una nota diffusa nelle scorse ore, Confesercenti Parma giudica il nuovo assetto organizzativo, che prevede ogni sera la presenza di quattro agenti e di un ufficiale, come un ulteriore passo nella direzione richiesta dalle imprese per migliorare la sicurezza urbana.
Negli ultimi mesi, spiegano dall’associazione, il tema è diventato centrale nel dibattito pubblico anche a causa di diversi episodi che hanno colpito attività commerciali, tra cui spaccate e situazioni di degrado che hanno contribuito ad alimentare un diffuso clima di preoccupazione tra residenti e operatori economici.
Secondo Confesercenti, la sicurezza rappresenta una condizione imprescindibile per il funzionamento del tessuto commerciale e per la possibilità stessa di investire sul territorio. In questa prospettiva, la presenza degli agenti nelle ore notturne viene considerata un presidio importante non solo per le attività economiche ma per l’intera comunità cittadina.
La presidente di Confesercenti Parma, Francesca Chittolini, sottolinea che il potenziamento del servizio rappresenta un segnale concreto di attenzione verso la città. In particolare, evidenzia come l’estensione del turno notturno per tutta la settimana e l’aumento del personale impiegato possano contribuire a rafforzare la prevenzione e a migliorare la capacità di risposta alle esigenze di cittadini e imprese.
Per l’associazione, quartieri e centro storico più sicuri diventano anche più attrattivi dal punto di vista economico e sociale. Da qui l’auspicio che il rafforzamento del presidio sul territorio possa consolidare un clima di maggiore fiducia per chi vive e lavora in città.