Seleziona Pagina

PARMA (IN)SICURA Nuova trovata elettorale “Più sicurezza per tutti”

PARMA (IN)SICURA Nuova trovata elettorale “Più sicurezza per tutti”

Suona come una presa in giro. Dopo 4 anni e mezzo di sonni tranquilli l’amministrazione comunale lancia i primi sbadigli in vista della campagna elettorale e lancia le operazioni di polizia locale. 

Fino a qualche mese fa si diceva che la polizia locale non poteva intervenire, non si poteva dare nulla, si passava la palla al governo, alla santa sede, al gran visir planetario e chissà chi altri.

Oggi si scoprono i “blitz”. Non pensate ai corpi speciali che sfondano porte e finestre per bloccare i malviventi. 

Su Gazzetta di Parma di oggi 6 agosto 2026 vengono definite “un nuovo modello di intervento basato sulla concentrazione, in un’area circoscritta e in un arco temporale definito, di risorse e competenze appartenenti a diverse articolazioni del comando”. Questa è la definizione di blitz.

Ovvio che in questo caso è un intervento più blando rispetto alle forze d’intervento speciali, si tratta di controlli mirati che rimangono forse qualche ora e si concentrano solo in qualche punto. 

L’idea può essere interessante. Va detto che i malviventi a vedere l’arrivo delle auto della polizia locale (avete mai notato le vedette appostate in via Trento???), si spostano di 3 metri o smettono temporaneamente di fare quel che volevano fare, per riprendere appena le forze dell’ordine se ne sono andate.

Il vero motivo dei blitz e di mostrare questa spavalderia in tema di sicurezza non è certo il problema in sé ma la necessità di mostrare quanto la giunta si sia data da fare per la Sicurezza. Sul giornale c’è infatti la foto dell’assessore alla Legalità che cammina in via Trento. Dopo quatto anni e mezzo di nulla, di chiacchiere, di sbadigli e di voltarsi dall’altra parte.

Il titolo della Gazzetta tocca il culmine della presa in giro (dopo quattro anni e mezzo)

Sicurezza: “Così diamo ascolto alle segnalazioni dei cittadini”

Prosegue nel quartiere San Leonardo la sperimentazione della polizia locale di Parma finalizzata a testare un nuovo modello di controllo del territorio, basato sulla concentrazione di uomini e competenze in un’area delimitata e in un periodo di tempo definito. Nei giorni scorsi si è svolta la terza sessione del progetto, che ha coinvolto in modo coordinato il personale del Nucleo commercio, del Pronto intervento, dei Servizi territoriali e gli agenti di comunità.

L’iniziativa si fonda sull’ascolto del territorio e sull’analisi delle criticità segnalate da cittadini, residenti e operatori economici, integrate dal costante monitoraggio svolto dagli agenti di comunità. Le informazioni raccolte consentono di individuare le priorità operative e di indirizzare le risorse verso le situazioni ritenute più rilevanti.

I controlli hanno riguardato la sicurezza stradale, gli esercizi commerciali, il decoro urbano, la tutela degli spazi pubblici e il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso dell’operazione sono state impiegate sei pattuglie dedicate alla viabilità. Complessivamente sono state identificate 123 persone e contestate 53 violazioni al Codice della strada. Il Nucleo commercio ha inoltre effettuato verifiche in alcune attività commerciali per accertare il rispetto della normativa di settore.

L’assessore alla Legalità ha evidenziato come il terzo appuntamento della sperimentazione abbia confermato la validità del modello adottato. Ha spiegato che i risultati ottenuti e i riscontri ricevuti da cittadini e operatori economici indicano l’efficacia del percorso intrapreso e ha assicurato che l’amministrazione continuerà a investire in una polizia locale sempre più presente sul territorio, vicina alla comunità e in grado di rispondere con tempestività alle esigenze dei quartieri.

Anche il comandante della polizia locale ha espresso una valutazione positiva dell’iniziativa, sottolineando che l’approccio integrato consente di concentrare in un’unica operazione le diverse competenze del Corpo, garantendo una presenza più efficace sul territorio. Ha inoltre ribadito che ascolto, monitoraggio costante e conoscenza approfondita dei quartieri rappresentano strumenti fondamentali per individuare le priorità di intervento, rafforzare la sicurezza urbana e migliorare la qualità della vita della comunità.

I VIDEO

Caricamento...

SALSOMAGGIORE TERME METEO

EMILIA