PARMA (IN)SICURA il silenzio degli assenti
Abbiamo lasciato un giorno di tempo per vedere se l’amministrazione comunale o esponenti politici di Parma avessero qualcosa da dire dopo il corteo “Giù le mani da Parma”.
Nulla, il grande silenzio. La Sicurezza a Parma evidentemente non è un problema.
Sul tema però bisogna riprendere le parole di Sandro Campanini, capogruppo in consiglio comunale del partito con più membri di maggioranza che chiedeva, sui giornali, cosa ne pensa Vignali di una manifestazione fascista a Parma. Si riferiva al corteo di Casa Pound su cui bisogna forse fare già una prima riflessione:
- ci sono elementi per definirli fascisti? Se la risposta è sì allora perché nessuno sporge denuncia????? Significa che se ne parla ma solo per il gusto di parlarne e far vedere che c’è qualcosa da dire. In altre parole si chiama Exit Strategy, detta in modo più semplice “aspetta che mi tolgo le castagne dal fuoco cambiando argomento”
- per quale motivo una formazione politica che si dice anti fascista utilizza strumenti tipici del periodo del fascismo come la censura? Proibire una manifestazione pubblica, a meno che non sia a sostegno della commissione di reti o di atti di fascismo, è di fatto commettere una censura
- cosa c’entra Vignali (che ha una formazione di centro, proveniente da CCD, CDU, UDC fino a Forza Italia)? Pare importante capirlo perché sarebbe come andare a chiedere al salumiere perché non cambia la legge sui primi nati. Se sa qualcosa che noi non sappiamo su Vignali allora si torna al punto 1 ovvero: perché non si sporge regolare denuncia per apologia di fascismo? È ancora un reato presente nel codice penale anche se poco perseguito
C’è di più perché lo stesso capogruppo (non si tratta di una critica alla persona, ovviamente) disse che il flashmob sotto i Portici del Grano, a chiedere più attenzione verso la sicurezza, è stato un flop e che non c’era nessuno. Lo stesso capogruppo aveva anche affermato che l’impegno sulla sicurezza c’è. Secondo noi, non si vede (vedasi articoli a fondo pagina)
Ora che la gente è arrivata in piazza, ha attraversato le strade del centro. Ora che sono arrivate le proteste con trombe e striscioni molto chiari (si ricorda che si tratta di una manifestazione a chiedere maggiore attenzione alla sicurezza), ora che c’è stata libera partecipazione: quali sono i commenti???
Mai vi fu più silenzio in piazza Garibaldi e dintorni.
Forse non si sa cosa dire, forse non si sa cosa fare. Ma se si ascoltasse un po’ di più forse si troverebbe qualche piccola soluzione, un inizio di reazione o contrasto alla microcriminalità che quotidianamente tocca la città di Parma.
Non occorre attivare grandi progetti di punti di ascolto che vengono poi ignoranti come sempre. Giusto per la memoria, la vicenda delle antenne per cellulari in città racconta molto: cittadini e comitati riferiscono “zero ascolto”.
Giusto per la memoria di tutti riportiamo alcuni articoli dei giorni scorsi e pubblichiamo di seguito i titoli della Gazzetta di Parma apparsi solo in una settimana e solo a indicare reati o microcriminalità diretta.
La giornata “tipo”
Ecco di seguito i titoli della Gazzetta di Parma riguardanti la cronaca nera, solo nella giornata di oggi quindi riferiti a fatti accaduti ieri martedì 4 marzo
- Due ragazzi rapinati da quattro coetanei al luna park
- Lite a scuola, due studenti finiscono al pronto soccorso
- Minaccia l’ex amante: «Dammi mille euro o ti denuncio per stupro»
- Dal furto del telefono al ricatto: «150 euro o lo rivendiamo»
- S’intrufola in macchina e urla: «Voglio i soldi», condanna a un anno e 10 mesi
- Ladri e vandali, raid al centro giovani
Lo spazio dedicato dal giornale è di due pagine ed è ovviamente limitato, potrebbero esserci notizie “scartate”
Una settimana di ordinaria follia
Giusto per la memoria di tutti riportiamo alcuni articoli dei giorni scorsi e pubblichiamo di seguito i titoli della Gazzetta di Parma apparsi solo in una settimana e solo a indicare reati o microcriminalità diretta e, ovviamente, solo in città.
Ecco i titoli della settimana compresa fra il 17 e il 10 febbraio 2025, a ritroso nel tempo
- San Leonardo, i commercianti lanciano un grido d’allarme 17 feb 2025
- Denunciato il 50enne esibizionista di via Costituente 17 feb 2025
- Soffocati da insicurezza e degrado, Parma torni a essere una città viva 16 feb 2025
- Fazzoletti bianchi sulla protesta: «Il Comune è assente sulla sicurezza» 16 feb 2025
- Tenta raid in edicola: incassato dall’impronta di una scarpa 16 feb 2025
- Pusher 35enne ricercato da settimane «pizzicato» in via D’Azeglio e arrestato 16 feb 2025
- Scritte «no vax» contro il circolo del Pd 16 feb 2025
- Il ladro lascia la firma, individuato un 38enne 15 feb 2025
- La spaccata riesce, il furto no: il balordo fugge a mani vuote 15 feb 2025
- Rissa tra minori: spunta il tirapugni 15 feb 2025
- Giro di vite su furti e spaccio: ventotto arresti da inizio anno 15 feb 2025
- Sparite chiavi di casa e libretto di circolazione dall’auto parcheggiata 15 feb 2025
- Assalto al market: sorvegliante rischia di essere accoltellato 14 feb 2025
- Tornano le spaccate, due nuove razzie in poco più di un’ora 14 feb 2025
- Aggredisce un vigilante e viene arrestato per rapina 14 feb 2025
- Sta male dopo una festa a base di Spinelli, arrivano i carabinieri e scatta la denuncia 14 feb 2025
- Videoallarme antirapina, più sicurezza per esercizi commerciali e imprese 13 feb 2025
- «Nonna, ho avuto un incidente»: anziana consegna 10mila euro al falso notaio 13 feb 2025
- Parco Bizzozzero, nei guai ladro di dolci 13 feb 2025
- Caccia allo squallido esibizionista, la polizia locale davanti alla scuola 13 feb 2025
- Ruba alcolici e aggredisce un vigilante 13 feb 2025
- Inseguono e bloccano un rapinatore: i premiati i due eroi (non) per caso 12 feb 2025
- Quel vicino molesto che gira nudo in cortile e poi va all’attacco tirando colpi di bastone 12 feb 2025
- I nostri Borghi, «La città ha paura, servono interventi coraggiosi» 12 feb 2025
- Ai domiciliari esce di casa e usa l’auto: denunciato 12 feb 2025
- L’automobilista: «Chiedo scusa», poi patteggia un anno e 6 mesi 11 feb 2025
- Il sindaco Guerra: «Società collerica, ora ogni reazione diventa un rischio» 11 feb 2025
- Via Verdi: un altro pusher arrestato 11 feb 2025
- Due razzie in una notte, rubati tutti i computer del centro medico 11 feb 2025
- Il ladro torna dopo una settimana «Una situazione insopportabile» 11 feb 2025
- Strage di auto in via Magnani 11 feb 2025
- Spacciatori al bar e al parco giochi: il servizio di Striscia 11 feb 2025
- Irregolarità in un cantiere scatta la denuncia 10 feb 2025
- Vigili travolti in via Azeglio, oggi a processo l’automobilista 10 feb 2025
- Il 38enne accusato di lesioni aggravate e resistenza 10 feb 2025
- Aggressione in via Verdi, il video diventa virale 10 feb 2025
- Ruba la spesa e colpisce un addetto 10 feb 2025
….e non è stata la settimana più calda