PARMA (IN)SICURA “Ha tentato di salire in auto per derubarmi”
Attenzione a tutti coloro che alla mattina presto devono attraversare il quartiere di San Leonardo perché questa è la nuova minaccia.
La notizia è riportata dal sito ParmaToday che racconta dell’esperienza di una donna che, transitando alla mattina presto in via Trento per andare al lavoro, si è visto un uomo che volve salirle in auto probabilmente per derubarla. Le portiere erano bloccate così l’uomo ha tentato invano poi l’auto ha cominciato a muoversi quindi al cosa è finita lì.
La stessa fonte riporta anche di un’ulteriore testimonianza, simile alla precedente, che racconta di episodi simili in cui persone non lucide, probabilmente sotto l’effetto di droghe, si avvicinano con fare molesto forse per avere qualche soldo per una nuova dose.
Particolare curioso è notare come proprio nel quartiere San Leonardo, da 15 anni in mano a spacciatori e delinquenti (continue risse notturne e vari problemi), abbia raggiunto la quota più alta di voti per la precedente amministrazione. Ovvero l’amministrazione comunale che non ha offerto il benché minimo ascolto né aiuto. Si ricordino, giusto per la memoria, il gran numero di comitati che insorsero, fra questi i Genitori Infuriati che organizzarono un corteo di manifestazione con oltre 2mila persone.
C’è poi il caso della manifestazione “Giù le mani da Parma”, un corteo di liberi cittadini che, stanchi della situazione, è partito da via Venezia per raggiungere il Comune e la Prefettura. L’intento era attrarre l’attenzione verso un problema ormai incancrenito, una situazione che . a dire degli organizzatori, cittadini e partecipanti – ha raggiunto il limite.
Stando alle notizie di ieri pomeriggio, quando si è svolta la manifestazione, erano 500 in corteo. A giudicare da foto e video sembrano molti di più specie quando percorrono via Venezia. Poco importa.
Bisognerà ora capire se si potrà fare realmente qualcosa o si attenderà che la situazioni degeneri ancora fino a una situazione da far west. Gli spacciatori, a quanto riferiscono i residenti della zona, cercano di non dare troppo fastidio così da proseguire nel ella vendita di stupefacenti. Il vero problema sarebbero i tossicodipendenti, ultimamente in aumento, che “sballati” danno sempre più fastidio ai passanti, ai residenti, a commercianti, provocando spesso risse e disordini.
ATTENZIONE: l’immagine è usata a scopo indicativo e provocatorio