Seleziona Pagina

PARMA (IN)SICURA fra risse e aggressioni, il peggio lo offre la politica

PARMA (IN)SICURA fra risse e aggressioni, il peggio lo offre la politica

La politica, stando a quanto scrive oggi 1 giugno 2026 la Gazzetta di Parma, dimostra quanto non comprende né le proprie affermazioni, né le implicazioni delle proprie scelte, né una seppur minima conoscenza della realtà.

I problemi di sicurezza sono sotto gli occhi di tutti, il giornale oggi parla di tre risse in una sola notte. È vero, il fenomeno è in crescita e non riguarda solo la città ma il punto è che, dal punto di vista del cittadino non sembra succedere nulla. 

Dopo le esternazioni del sindaco che afferma “Parma non è l’inferno” e dice che i problemi di sicurezza sono solo percezione (gli fanno il coro il capogruppo di maggioranza Sandro Campanini, il consigliere Nouvenne e diversi altri), ora la consigliera Saba Giovannacci prova a dire la sua. 

Parla di responsabilità di affrontare i problemi di sicurezza attraverso interventi concreti, tenta quindi di far ricadere i doveri di giunta e consiglio sui singoli cittadini. O almeno fargliene sentire il peso. 
Ci spiace ma il dovere e il peso di queste scelte deve rimanere a chi ha deciso di darsi alla politica. Se non si sono capiti quali sono i doveri, i diritti, il peso e le capacità necessarie, allora era meglio andare a fare una gita fuori porta.

È vero, il Comune ha fatto investimenti per telecamere (che servono per deterrenza), ha assunto 45 agenti di polizia locale. 

Ma dove sono questi agenti? Il problema di Sicurezza è evidente. Se ci fossero stati controlli e pattuglie fra centro e periferia, forse non sarebbero scoppiate tre risse in una notte. Il controllo del territorio permette di abbassare il rischio di litigiosità, se i malintenzionati sanno che possono essere facilmente intercettati dalla polizia (anche locale), forse stanno un po’ più calmi. Se non fosse così allora serve l’intervento delle forse speciali perché significa che il problema è molto ma molto più grave di quanto si dice e significa anche che si sta nascondendo molto sul problema Sicurezza.

La stessa Giovannacci parla anche degli Street Tutor (nemmeno dei vigilantes ma persone che vanno per le strade indossando una maglietta e provando a far capire che non bisogna andare contro alla legge. Quale, non si sa). Di fatto afferma che queste figure sono state inutili, altrimenti non ci sarebbero problemi e non sarebbero state utili le assunzioni di 45 agenti. Anche se in questo caso il problema sarebbe anche sindacale (sotto organico) ma è un’altra storia. 

Parla anche “di ulteriori strumenti di controllo nelle aree considerate più sensibili”, senza chiarire se sono stati attivati droni, sistemi satellitari di sorveglianza, intercettazioni ambientali o cellulari oppure chissà quale altra diavoleria. Probabilmente parole, tanto per dare suspence alla narrazione.

Parla, infine, di “risorse adeguate”. Ahia! Ma se le risorse fossero adeguate non ci sarebbero problemi a espletare i turni notturni, le pattuglie sarebbero visibili. Siamo proprio sicuri che i sindacati non abbiano nulla da dire in merito? Giusto perché c’era una forte critica di un sindacato, qualche tempo fa sul giornale. 
Se le risorse sono adeguate, quindi si può procedere ad attivare tutti i servizi necessari come richiesti e intimati dal Prefetto di Parma. Dove sono? Quando sono? 

La morale, purtroppo, è che questa politica non solo ha fallito ma, soprattutto, non ha capito nulla sul da farsi, non ha capito cosa dire, come muoversi, come interagire. Non si ascolta la base della città (erano in migliaia alla manifestazione per la Sicurezza tempo fa ma l’amministrazione ha sempre detto che fosse un flop). Il rischio quindi è che questa politica sia o divenga il male peggiore del problema sicurezza.

Tre risse in poche ore in centro, Oltretorrente e San Lazzaro

Tre episodi di violenza nel giro di poche ore, in tre diverse zone della città. È il bilancio della notte tra sabato e domenica, segnata da risse e interventi delle forze dell’ordine dall’Oltretorrente al centro storico fino al quartiere San Lazzaro.

Il primo episodio si è verificato intorno alle 23 in via D’Azeglio. Secondo quanto ricostruito, una discussione nata all’interno di un gruppo di giovani sarebbe rapidamente degenerata fino a trasformarsi in uno scontro fisico. Durante il parapiglia uno dei coinvolti è caduto a terra, riportando soltanto lievi escoriazioni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno riportato la situazione alla calma in breve tempo.

Poco dopo l’una di notte la tensione si è spostata nel cuore del centro storico, in piazzale della Steccata. Qui una rissa tra diversi giovani, alcuni dei quali presumibilmente minorenni, è stata ripresa in un video poi circolato sui social. Le immagini mostrano spintoni, pugni e calci tra più persone, mentre passanti e operatori impegnati nei servizi di pulizia assistono alla scena. Alcuni presenti hanno tentato di separare i contendenti, senza però riuscire a fermare immediatamente lo scontro. Sul posto sono intervenuti anche addetti alla vigilanza privata.

L’episodio ha riacceso il dibattito sul tema della sicurezza nelle aree centrali della città. Alcuni rappresentanti di associazioni cittadine hanno sottolineato come scene di questo tipo contribuiscano ad alimentare un senso di insicurezza tra residenti e frequentatori del centro, chiedendo una presenza più costante nei luoghi maggiormente frequentati nelle ore serali.

La terza rissa della notte è scoppiata intorno alle 3.40 in via Emilio Lepido, all’angolo con via Plinio il Giovane, nelle vicinanze della discoteca Sottosopra. Secondo le prime ricostruzioni, il confronto avrebbe coinvolto un gruppo di giovani che in precedenza non era stato ammesso all’interno del locale. Per cause ancora da chiarire, tra alcuni di loro sarebbe nata una lite degenerata rapidamente in una colluttazione.

Durante lo scontro un giovane è rimasto ferito in modo lieve ed è stato soccorso dal personale sanitario, che lo ha successivamente trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore per accertamenti. Sul posto sono intervenute anche le Volanti della polizia, ma all’arrivo degli agenti gran parte dei partecipanti alla rissa si era già allontanata.

Tre episodi distinti, avvenuti nell’arco di circa quattro ore, che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e riportato l’attenzione sul fenomeno delle violenze notturne tra giovani in città.

 

 

Di seguito il secondo articolo pubblicato oggi, 1 giugno 2026, da Gazzetta di Parma

 

“Sicurezza, ecco cosa sta facendo il Comune”

Sul tema della sicurezza urbana interviene anche la consigliera comunale di Prospettiva, Saba Giovannacci, che invita a distinguere tra la semplice denuncia dei problemi e la responsabilità di affrontarli attraverso interventi concreti.

Secondo la consigliera, alcune ricostruzioni diffuse nel dibattito pubblico rischiano di restituire l’immagine di una città immobile di fronte alle proprie criticità, mentre negli ultimi anni l’amministrazione avrebbe messo in campo investimenti significativi per rafforzare il presidio del territorio.

Giovannacci sottolinea come il Comune abbia destinato decine di milioni di euro al potenziamento della sicurezza urbana, intervenendo sia sul fronte tecnologico sia su quello del personale. Tra le azioni realizzate vengono citati l’ampliamento del sistema di videosorveglianza con circa cento nuove telecamere, il rafforzamento della presenza degli agenti nei quartieri, l’introduzione degli Street Tutor e l’adozione di ulteriori strumenti di controllo nelle aree considerate più sensibili. A questi interventi si aggiunge l’assunzione di 45 nuovi agenti della polizia locale.

La consigliera precisa tuttavia che tali investimenti non significano che i problemi siano stati completamente risolti. A suo giudizio, la sicurezza resta una materia complessa che richiede un lavoro costante, basato su risorse adeguate, personale qualificato, tecnologie efficaci e una stretta collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e territorio.

 

PARMA, PARLA IL SINDACO “Basta narrazioni false: non siamo all’inferno”

PARMA (IN)SICURA: bagarre in Consiglio, soluzioni zero

Baby gang? Professori aggrediti? “Bisogna sanzionare!” …e i controlli???

I VIDEO

Caricamento...

SALSOMAGGIORE TERME METEO

EMILIA