PARMA (IN)SICURA dodici stranieri denunciati per furto
A quanto pare “Parma non è l’inferno”, come dice il sindaco, ma la realtà è comunque ben diversa. Il rapporto settimanale della polizia è un piccolo bollettino di guerra. Furti, rapina impropria, droga: c’è di tutto. Proseguono imperterriti anche i furti nei supermercati (poi ci chiediamo perché aumentano i prezzi: i supermercati devono compensare quanto viene rubato loro)
Ecco quanto segnala la Questura di Parma
Operazione Parma Sicura: attività svolta dal 20 al 25 giugno 2026
La Polizia di Stato, nell’ambito dell’operazione denominata “O.P.S. – Operazione Parma Sicura”, nel periodo compreso tra il 20 ed il 25 giugno 2026, ha identificato quasi 1000 persone, di cui oltre 300 di nazionalità straniera e controllato quasi 200 veicoli, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia e con l’ausilio della Polizia Locale.
Nel corso dei controlli, è stato tratto in arresto in flagranza di reato un cittadino italiano per tentata rapina impropria.
L’intervento è avvenuto nella mattinata di mercoledì 24 giugno, all’interno del Parco Vero Pellegrini, dove l’uomo, dopo aver commesso un furto presso una struttura in legno adibita alla somministrazione di cibi e bevande, avrebbe aggredito il proprietario che aveva tentato di fermarlo.
Altri 12 soggetti, prevalentemente stranieri, sono stati deferiti in stato di libertà, principalmente per reati contro il patrimonio.
Sempre nella giornata del 24 giugno, le Volanti sono intervenute presso un supermercato del quartiere Montanara a seguito della segnalazione di un furto.
Un giovane di origine nordafricana, invitato dal personale a mostrare il contenuto dello zaino in suo possesso, si è dato alla fuga, spintonando e strattonando la direttrice dell’esercizio commerciale. Durante la fuga il soggetto ha perso un portafoglio contenente 400 euro in contanti, suddivisi in otto banconote da 50 euro, denaro ritenuto verosimilmente provento di furto.
Infine, nella serata di giovedì 25 giugno scorso, nell’ambito dell’attività di bonifica di piazzale della Pace svolta nel corso del servizio straordinario di controllo del territorio, gli operatori del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia, intorno alle ore 20.45, hanno rinvenuto e sequestrato, in terra nei pressi del monumento a G. Verdi, due involucri di cellophane contenenti complessivamente 15.7 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, come accertato da successivo narcotest.