Seleziona Pagina

PARMA (IN)SICURA coppia (lei incinta) minacciata con il cutter

PARMA (IN)SICURA coppia (lei incinta) minacciata con il cutter

Chi vive a Parma è ormai abituato a tutto. Sembra ormai di vivere in bilico fra un mondo virtuale e la realtà. Il sindaco dice che Parma non è l’inferno, che è solo percezione di insicurezza. La cronaca invece racconta di una coppia seduta al parco a parlare e prendere il fresco, improvvisamente aggredita da un losco figuro che brandisce un cutter.

Come in Matrix c’è un momento in cui bisogna scegliere se prender la pillola rossa o quella blu.

Con la rossa (per colore politico) ci si risveglierà nel proprio letto come se nulla fosse e non cambierà nulla. Immigrati clandestini e non, extracomunitari e alcuni stranieri continueranno a vantare più diritti di chi vive e paga le tasse nella stessa città da anni (anche stranieri). Una città in cui si tagliano tanti nastri da inaugurazione ma, di fatto, non c’è nulla di nuovo.

La pillola blu (indipendentemente dal colore politico) invece ti fa entrare nella tana del Bianconiglio, potrebbe mostrare cosa è realmente successo finora e tutti i vari accordi che non sono mai emersi finora. Magari la situazione sicurezza potrebbe migliorare, anche se di poco sarebbe comunque un successo.

Il giovane dal cutter facile è stato denunciato, quella denuncia avrà forse l’effetto di un battito d’ala di farfalla a Parigi: a Parma non si percepisce nulla quindi il malintenzionato non cambierà certo idea. Domani andrà al supermercato a comprare a zero euro un cutter più grande o più bello, più colorato magari. Chissà se la prenderà come una denuncia a due o a quattro veli. Questo, di certo, non dipende dalla polizia.

Un plauso e un ringraziamento alla polizia che, oltre a mettere a rischio i propri agenti ogni giorno, ha saputo gestire la situazione e fermare il malintenzionato.

La Gazzetta di Parma riporta oggi, 2 luglio 2026, la notizia che potete leggere di seguito

 

Nigeriano di 24 anni minaccia i passanti con un cutter

Momenti di paura martedì sera nel quartiere Montanara, dove una donna incinta e il compagno sono stati minacciati da un uomo armato di cutter mentre si trovavano seduti su una panchina in via Sporzana. L’episodio ha dato il via a un intervento della polizia di Stato che, poche ore più tardi, ha portato all’individuazione e alla denuncia del presunto responsabile, un cittadino nigeriano di 24 anni.

Secondo quanto ricostruito, la coppia, entrambi trentenni, stava trascorrendo la serata all’aperto quando sarebbe stata avvicinata da uno sconosciuto in evidente stato di alterazione. Senza alcun apparente motivo, l’uomo avrebbe iniziato a minacciare il compagno della donna, cercando lo scontro. Durante l’aggressione avrebbe estratto un cutter e tentato di colpire l’uomo, che sarebbe riuscito a evitare i fendenti.

La donna ha immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenute una pattuglia delle Volanti e un’ambulanza del 118. A causa del forte spavento e del suo stato di gravidanza, la donna è stata accompagnata in ospedale per accertamenti. Fortunatamente i controlli hanno escluso conseguenze sia per lei sia per il bambino.

Dopo l’aggressione, il responsabile si è allontanato facendo perdere le proprie tracce, ma la fuga è durata solo poche ore.

Successivamente, infatti, una pattuglia della polizia impegnata nel controllo del territorio è stata avvicinata da un cittadino che ha segnalato la presenza di un giovane il quale, dopo aver estratto un cutter dalla tasca dei pantaloni, si era incamminato lungo via Cavour. Gli agenti hanno raggiunto rapidamente la zona e individuato un uomo corrispondente alla descrizione fornita.

Il giovane è stato fermato e sottoposto a perquisizione. Addosso aveva un cutter lungo circa venti centimetri, poi sequestrato. Grazie alle descrizioni raccolte dalle vittime della precedente aggressione, gli investigatori ritengono che si tratti della stessa persona che poco prima aveva minacciato la coppia in via Sporzana.

Il 24enne, regolarmente soggiornante in Italia e già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati contro la persona, oltre a essere destinatario di un avviso orale del questore, è stato accompagnato in Questura per gli accertamenti di rito.

Al termine delle verifiche è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti a offendere, mentre il cutter utilizzato per le minacce è stato posto sotto sequestro.

I VIDEO

Caricamento...

SALSOMAGGIORE TERME METEO

EMILIA