PARMA (IN)SICURA Arriva la manifestazione, controlli a raffica
“Ue! Son bastati due giorni, in cinque minuti son partiti i controlli e (ue!) è già sparito tutto!”
La città di Parma ha vissuto la terza manifestazione per l’attenzione alla Sicurezza in un mese, la seconda edizione di “Giù le mani da Parma” e già tutto cambia.
Dopo la stasi totale durata qualche anno (scegliete voi un numero a casa, va sempre bene) sono partiti i controlli a raffica e, forse, ora a Parma si inizia a far rispettare qualche legge.
Giusto due giorni fa il secondo sgombero del Ponte di Sospiri, già ponte Nord su cui è sorta una baraccopoli. È servita però l’aggressione di una giornalista e un videoperatore di Fuori dal Coro perché scattasse una scintilla indefinita che ha dato il via a controlli, verifiche, accertamenti, accompagnamenti e, magari, speriamo anche in un po’ di protezione per coloro che rispettano le leggi, pagano le tasse e non rompono le scatole.
Scusate il gergo ma fa piuttosto incavolare vedere che la gente protesta per anni sui giornali locali (Gazzetta di Parma e ParmaToday) ma nessuno si interessa. Quando arriva il corteo a bussare sotto ai Portici del Grano, qualcosa succede.
Ecco che oggi, 5 aprile 2025 data fatidica in cui si è tenuto il secondo corteo per la Sicurezza in città, sono partiti i controlli a raffica, cani anti droga, polizia, carabinieri e si fa pulizia generale. Speriamo che tutto il rusco non finisca sotto al tappeto e domani non si sia di nuovo punto e a capo.
Qui di seguito due notizie della stessa giornata. Giuriamo che non vi stiamo prendendo in giro, noi.
Cani antidroga al Parco Ducale, inseguimento con lo spacciatore
Un 30enne africano sottoposto al Divieto Accesso Aree Urbane
Durante un’operazione di controllo al Parco Ducale i carabinieri di San Pancrazio, supportati dal Nucleo cinofili di Bologna, hanno fermato e denunciato un uomo per detenzione ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. L’intervento è scattato vicino all’area giochi per bambini e del palazzetto Eucherio San Vitale. Alla vista dei militari, un uomo si sarebbe alzato di scatto da una panchina e avrebbe iniziato a correre verso l’uscita pedonale di via Kennedy, attirando immediatamente l’attenzione delle forze dell’ordine. Durante la fuga avrebbe lanciato un oggetto tra la vegetazione.
Il Nucleo cinofili ha avviato le ricerche nell’area verde e, grazie al fiuto del pastore tedesco Draco, è stato rinvenuto un involucro contenente circa 20 grammi di hashish. Nel frattempo l’uomo è stato raggiunto in piazzale Serventi mentre cercava di nascondersi tra le auto. Avrebbe opposto resistenza al fermo spintonando i militari.
Identificato come un 30enne di origine africana, senza fissa dimora e già segnalato per episodi simili, è emerso che sul suo conto gravava una misura di divieto di dimora in Emilia-Romagna, emessa a inizio anno dal tribunale della Libertà di Bologna.
Oltre alla denuncia, l’uomo è stato segnalato per l’emissione del DACUR – il divieto di accesso alle aree urbane, noto anche come Daspo Urbano – misura che mira a tutelare il decoro e la sicurezza nei luoghi pubblici.
Controlli anti-spaccio al San Leonardo, un arresto
Nella giornata di ieri 4 aprile 2025, la polizia ha condotto un’operazione di controllo straordinario in zona San Leonardo, in centro e al parco Ducale, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia, della squadra mobile e della polizia locale di Parma.
Durante i controlli sono state identificate 64 persone e ispezionati 5 esercizi pubblici, con interventi mirati nei pressi della stazione, nel quartiere San Leonardo e nelle aree verdi della città. All’interno del parco Ducale, gli agenti hanno controllato 10 soggetti.
Uno di questi controlli ha portato all’arresto di un uomo per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Dopo essere stato fermato, il soggetto, un 31enne di nazionalità nigeriana, regolare sul territorio, avrebbe mostrato un atteggiamento nervoso e insofferente. Gli agenti gli hanno trovato addosso 1,70 grammi di cocaina e 0,66 grammi di hashish nella tasca del giubbotto. All’interno dello zaino sono stati rinvenuti denaro in contanti per 45 euro in banconote di vario taglio, una forbice, una lametta e materiale per il confezionamento delle sostanze.
L’uomo è stato arrestato per spaccio di stupefacenti e denunciato a piede libero per porto d’armi od oggetti atti a offendere. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della questura in attesa del rito direttissimo.
Ue! Allora se son stati arrestati ‘sti qua, vuol dire che qualche problema di Sicurezza allora c’è, Ue!