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PARMA (IN)SICURA adesso si prova a rilanciare il parco Ducale

PARMA (IN)SICURA adesso si prova a rilanciare il parco Ducale

“Più Sicurezza pe’ tutti!” è già lo slogan della campagna elettorale in corso da qualche mese. Non prima, solo adesso.

Il Comune di Parma pubblica sul suo sito una lunga disquisizione sulla valorizzazione del parco Ducale che parte dalla Sicurezza. Sembra una presa in giro ma è anche peggio. 

Ormai le campagne elettorali ci hanno abituati a 4 anni di nulla mentre in un anno si rifanno strade, lampioni, sicurezza, servizi sociali, nastri e fiocchi ai ponti, alle finestre e agli scuri. Più attenzione, più dialogo, più tutto. 
Nessuno però si aspettava che si arrivasse a tanto. 

Il parco Ducale, da sempre polmone verde e punto di ritrovo per parmigiani e non solo, da anni è abbandonato a sé stesso. Questo significa che ci sono capannelli di balordi, di extracomunitari, problemi di ogni genere fra cui la Zero osservanza delle regole.

Per anni si passa con la bici elettrica sulle aiuole, si piscia dove capita (ma anche altro, ovvio). Da anni si rischia di buscarle se alzi lo sguardo verso qualcuno dei regnanti della zona. 

Lo testimonia la cronaca apparsa sui giornali che non stiamo nemmeno a riproporvi, giusto un esempio: ragazzini rapinati, donne e uomini picchiati, accerchiati. 

L’assessore parla di “il parco Ducale è uno dei luoghi più frequentati della città” ma sbaglia il verbo. Doveva dire “era” perché non ci va più nessuno. In autunno e inverno è invaso da acqua ed extracomunitari, in primavera ed estate solo da extracomunitari e balordi. 

Se ci fosse stato qualche controllo un po’ più pressante di polizia locale forse il parco non sarebbe ridotto così male. 

C’è polizia e polizia

Chiariamo per i soliti furbi che provano a deviare il discorso:

  • agenti e addetti di polizia non hanno nessuna colpa, semmai è di chi governa e dà ordini
  • il primo livello di controllo è della polizia locale, se accade altro intervengono le forze dell’ordine (Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia di Stato, in ordine di importanza)
  • l’esercito non può intervenire se non in “ausilio”. Il compito dell’esercito è la difesa dei confini da attacchi esterni. Motivo in più per cui la polizia locale ha un peso notevole in contesti simili
  • chi dice che dovrebbe intervenire il governo, la polizia o la gestapo non ha capito nulla. Forse non solo di questo problema
  • chi dice che “tanto non è niente” significa che non gliene frega nulla della Cosa pubblica, anche se poi inneggia alla Democrazia e alla Costituzione di cui non sa nulla. Di entrambe.
  • chi dice che serve il Kalashnikov spianato o il lanciafiamme …beh meglio vada a fare un giro altrove
  • chi dice che è il governo che non fa nulla facendo risalire al colpa a un dio qualunque consigliamo di tornare a leggere l’edizione italiana della Pravda (ci pare si traduca come Fatto e qualcosa)
  • alcuni non meritano risposta, infatti non viene data 

Arriva “SuperTutto”

Improvvisamente, quando le elezioni amministrative si avvicinano, tutto diviene possibile. Se prima nessuno dettava regole e nessuno faceva rispettare nemmeno le più semplici, ora si va con il pugno duro a far la figura dei grandi paladini. 

Addirittura si dice di voler aprire un presidio fisso di polizia locale al parco Ducale quando anche gli altri sono naufragati nel nulla. 

Difficile da credere, vero? L’esempio è il presidio di via Nino Bixio per cui il Comune evidentemente paga un affitto oppure ha acquistato un grande negozio, lo ha arredato un minimo, ci sono i computer ma non si è mai visto nessuno.
L’articolo lo trova in coda come molti altri.

Prima non si poteva fare nulla, ma appena arriva l’aria di elezioni si può tutto. Ma proprio tutto. Anche dire queste cose che non stanno né in cielo né in terra.

Viva viva la fontana! E il resto?

Circa un mese fa è stata inaugurata la fontana del Trianon recuperata come il laghetto. Per i lavori al laghetto sono serviti anni, giusto per rinsaldare qualche sasso di una vasca artificiale. Pensate se fosse stata un’opera un po’ più grande, probabilmente si sarebbe parlato di almeno un secolo di lavori (ma non sono le piramidi).

Grande progetto, grande inaugurazione ma tutto intorno è il deserto, lo sporco, il degrado. L’immagine è di una perla in un parco distrutto. Brilla ma tutto intorno è ….non diciamolo va.

Parco Ducale, la sicurezza al centro del percorso di valorizzazione

Di seguito quanto pubblica il sito ufficiale del Comune di Parma

 

Il Parco Ducale è interessato da un percorso di valorizzazione e rilancio che il Comune di Parma porta avanti da alcuni anni attraverso interventi strutturali e di manutenzione. All’interno di questo percorso, la sicurezza rappresenta un asse centrale, presidiato attraverso una stretta collaborazione tra le istituzioni competenti, ciascuna nel rispetto del proprio ruolo.

Nei primi otto mesi del 2026 la Polizia Locale ha registrato 166 interventi al Parco Ducale. La quota più consistente riguarda l’attività di controllo e vigilanza sul territorio, tra questi: 100 interventi di controllo delle aree verdi, 27 di controllo del territorio, 16 di controllo antidegrado. A questi si aggiungono verifiche a seguito di segnalazioni, relative principalmente a bivacchi o giacigli nell’area dei magazzini comunali. Il quadro comprende interventi di supporto, servizi pianificati, controlli a piedi, gestione della viabilità, verifiche su segnalazioni di occupazioni abusive e, in un caso, il recupero di un veicolo abbandonato all’interno del Parco.

Alle attività della Polizia Locale si affianca quella delle altre forze dell’ordine. Con la Questura di Parma vengono organizzati servizi congiunti un minimo di 2 volte al mese, che prevedono anche il coinvolgimento del nucleo cinofilo per il rinvenimento di sostanza stupefacenti.

L’Arma dei Carabinieri destina inoltre quotidianamente una pattuglia al controllo del Parco Ducale.

“Desidero ringraziare le forze dell’ordine per aver prontamente assicurato alla giustizia l’autore della brutale aggressione che si è verificata al Parco Ducale ai danni di un concittadino ottantunenne, al quale esprimo la solidarietà e la vicinanza di tutta quanta la Giunta. Episodi di questo genere sono semplicemente intollerabili e inaccettabili: la pronta reazione della Polizia è un segnale di forza delle istituzioni a tutela della legalità e della sicurezza dei nostri concittadini” sottolinea Francesco De Vanna, Assessore ai Lavori Pubblici e alla Legalità. “Il Parco Ducale è uno dei luoghi più frequentati della Città e anche per questo motivo abbiamo investito molte risorse per renderlo più bello, più ricco di funzioni e più attrattivo. Non consentiremo in nessun modo che questo progetto di valorizzazione e rilancio del Giardino sia inficiato: anche in questa prospettiva abbiamo chiesto alla Polizia Locale uno sforzo ulteriore di presidio del Parco.”

Il tema della sicurezza si inserisce in un più ampio programma di interventi sul Parco Ducale, tra cui: la riqualificazione della Fontana del Trianon e della Peschiera, la realizzazione della nuova area giochi bimbi, il rifacimento completo dell’impianto di illuminazione con fondi PNRR, la ristrutturazione degli ingressi monumentali, il restauro degli accessi storici e del ciclo statuario, oltre agli interventi sul Muro Farnesiano. È in fase di ultimazione la riqualificazione di Palazzetto Eucherio Sanvitale. È inoltre in corso il progetto “Il Giardino Ritrovato”, che prevede la riqualificazione degli edifici storici del Parco tra cui le ex serre Petitot.

 

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