Seleziona Pagina

PARMA (IN)SICURA 2 Incuria e insicurezza al Parco Ferrari

PARMA (IN)SICURA 2 Incuria e insicurezza al Parco Ferrari

Alla fine di questo articolo scoprirete perché questa è la seconda puntata e troverete anche la terza.

Il 2 agosto 2026 Gazzetta di Parma presenta tre articoli che vanno analizzati insieme per capire il contesto in cui siamo calati.

Il primo riguarda l’aggressione a una dona in piazzale della Pace da parte di extracomunitari che le avrebbero detto “Ti taglio la gola”. Il secondo tratta di un parco nel cuore della città, dove solitamente c’erano tante mamme e bambine che è diventato evidentemente qualcos’altro (anche se è sempre stato famoso per lo spaccio di droga). Il terzo riguarda invece l’orientamento del partito di maggioranza in consiglio comunale a Parma.

Siete pronti a sentirne delle belle?

Prima di procedere diciamo che le prime due puntate sono testimonianze dirette di persone. Avranno detto il falso? Mistificazione? Strumentalizzazione politica? Complottismo contro la maggioranza?

Non vogliamo dare giudizi, ognuno si faccia il proprio (tanto c’sempre chi attacca a prescindere)

 

Residenti e frequentatori: “Parco Ferrari, troppa incuria e poca sicurezza”

Il parco Ferrari continua a essere uno degli spazi verdi più frequentati della città, punto di riferimento per famiglie, sportivi e cittadini in cerca di un luogo dove trascorrere qualche ora all’aria aperta. Ma accanto all’elevata affluenza emergono anche diverse criticità, segnalate da residenti e frequentatori, che chiedono interventi di manutenzione e maggiore attenzione al decoro.

Un sopralluogo nell’area conferma alcune delle problematiche evidenziate. La più evidente riguarda l’unico bagno pubblico del parco, situato accanto all’ex area dei gonfiabili, oggi smantellata. Il servizio è fuori uso da diverse settimane, costringendo centinaia di utenti, tra cui molte famiglie con bambini, a fare a meno di un’infrastruttura ritenuta essenziale.

Anche l’area giochi presenta alcune criticità. La recinzione che separa lo spazio dedicato ai più piccoli dalla vicina pista ciclabile è danneggiata da tempo e non garantisce più la funzione di protezione per cui era stata installata. Alcuni giochi mostrano inoltre segni di usura: in particolare la giostrina risulta difficilmente utilizzabile, mentre gli altri continuano a essere molto frequentati, soprattutto nelle ore di uscita dell’asilo “Fantasia”. Con la chiusura dell’area dei gonfiabili, diversi frequentatori ritengono che nuovi giochi potrebbero contribuire a rendere il parco ancora più attrattivo.

Non mancano le segnalazioni sulle panchine. Alcune sono prive dello schienale, una addirittura del sedile, rendendo necessario un intervento di ripristino. Secondo chi frequenta abitualmente il parco, sarebbe utile anche aumentare il numero delle sedute, in particolare nelle zone più ombreggiate e frequentate.

Tra le criticità figura anche la manutenzione del verde. Pur riconoscendo la necessità di una gestione sostenibile degli sfalci durante i mesi più caldi, residenti e utenti lamentano la presenza di ampie porzioni di prato con erba alta e secca, oltre alla crescita di sterpaglie anche nell’area destinata al calcio libero. Nel parco si notano inoltre alcune biciclette elettriche abbandonate.

Un’altra situazione segnalata riguarda l’area compresa tra i due campi da calcio dell’Audace, dove da tempo sono presenti cumuli di terra e recinzioni deteriorate. Si tratta dello spazio destinato a un futuro percorso accessibile alle persone con disabilità, un intervento che i frequentatori auspicano possa essere completato quanto prima.

A pesare sul decoro contribuisce anche l’abbandono dei rifiuti. Alcuni residenti raccontano di essersi organizzati personalmente per raccogliere cartacce, bottiglie, lattine, mozziconi di sigaretta e altri materiali dispersi nel verde. L’ex area dei gonfiabili, oggi inutilizzata, viene indicata come uno spazio che potrebbe essere recuperato e destinato a nuove funzioni di interesse pubblico.

Sul fronte della sicurezza, il Ferrari viene considerato meno problematico rispetto ad altri parchi cittadini, ma chi vive nella zona ritiene comunque necessario rafforzare la presenza delle forze dell’ordine e intensificare i controlli, sia per prevenire episodi di degrado sia per garantire una maggiore tutela di uno dei principali polmoni verdi della città.

 

ECCO LE ALTRE PUNTATE

PARMA (IN)SICURA: donna perseguitata da giovani extracomunitari

PARMA (IN)SICURA 3: Il Comune “Potenzieremo i controlli”

 

I VIDEO

Caricamento...

SALSOMAGGIORE TERME METEO

EMILIA