Operazione “Parma Sicura”, controllate oltre 1300 persone
La Polizia di Stato, nell’ambito dell’operazione denominata “O.P.S. – Operazione Parma Sicura”, nel periodo compreso tra l’11 ed il 16 maggio 2026, ha identificato circa 1320 persone, di cui oltre 543 di nazionalità straniera, controllato circa 268 veicoli , 5 esercizi commerciali, e sequestrati 130 grammi di hashish e 7 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia e con l’ausilio della Polizia Locale.
In data 11 maggio u.s, nel corso dell’attività di controllo straordinario del territorio finalizzata alla repressine dell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti e del crimine diffuso, svolto con l’impiego di due pattuglie del reparto prevenzione crimine, un team di cinofili antidroga della Questura di Bologna ed un equipaggio della squadra mobile, il personale impiegato, procedeva al controllo di due soggetti di nazionalità nigeriana che sostavano all’interno del Parco Falcone e Borsellino. Uno dei due soggetti fermati, un 44enne in regola sul territorio nazionale, manifestava sin dalle prime fasi del controllo, un evidente stato di agitazione. Durante il controllo, il cane antidroga Avana avvicinatosi al soggetto fermato, segnalava la possibile presenza di sostanza stupefacente occultata negli indumenti. Il 44enne veniva immediatamente perquisito dagli operatori che rinvenivano, nascosti nello slip, un frammento di sostanza stupefacente risultato poi essere hashish del peso complessivo di 30 grammi. L’uomo accompagnato in Questura, al termine dell’attività di fotosegnalamento veniva deferito in stato di libertà per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. La capillare attività di controllo posta in essere all’interno del Parco Falcone e Borsellino, consentiva di rinvenire grazie, all’infallibile fiuto del cane antidroga Avana 100 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, occultata nei cespugli e pronta per essere immessa sul mercato. La sostanza stupefacente veniva sequestrata a carico di ignoti.
Sempre il data 11 maggio le volanti impegnate nell’attività di controllo del territorio, mentre transitavano in prossimità del parco Falco e Borsellino, notavano un soggetto straniero uscire dal parco, che alla vista della volante, si dava a precipitosa fuga allo scopo di eludere il controllo. L’uomo inseguito per le vie limitrofe al parco riusciva temporaneamente a far perdere le tracce dopo aver scavalcato la recinzione di un condominio, ma dopo qualche qualche minuto veniva rintracciato in un cortile, nascosto dietro ad un’auto. Il fuggitivo veniva identificato per un cittadino marocchino 29enne irregolare sul territorio nazionale con numerosi precedenti di polizia. Il soggetto sottoposto a perquisizione personale, veniva trovato in possesso di 4 grammi. Al termine dell’attività, all’uomo veniva contestata la sanzione amministrativa ai sensi dell’arto 75 del DPR 309/90, detenzione di sostanza stupefacente per uso personale, e messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione che ha provveduto a notificargli il provvedimento di espulsione con contestuale ordine di lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni.
Nella tarda serata dell’11 maggio, le Volanti procedevano d’iniziativa al controllo di un’autovettura utilitaria, con quattro occupanti ferma ad un semaforo di Viale Mentana e notata nella stessa serata in Via Emilia Ovest e al Barilla Center. Alla vista della pattuglia di polizia, veniva lanciato un calzino dal finestrino del veicolo e, uno degli occupanti si dava alla fuga al sopraggiungere della volante facendo perdere le proprie tracce.
Nel corso del controllo effettuato a bordo del veicolo gli operatori della volante rinvenivano nel bracciolo posteriore due involucri di sostanza stupefacente dello stesso tipo di quello rinvenuto in strada Per questo motivo i poliziotti procedevano alla perquisizione dei due soggetti, uno dei quali, il 19enne, veniva trovato in possesso della somma di denaro di 250 euro suddiviso in banconote da piccolo taglio. Complessivamente venivano recuperati 11 involucri contenente sostanza stupefacente del tipo cocaina come risultato dal narcotest effettuato dal personale del locale Gabinetto di Polizia Scientifica, del peso complessivo di 7,2 grammi.
I due albanesi di 19 e 21 anni venivano accompagnati in Questura e denunciati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. La sostanza stupefacente e il denaro venivano sequestrata. Sono in corso le indagini per identificare il soggetto che si è dileguato.
I risultati conseguiti confermano la costante attività di controllo del territorio svolta dalla Polizia di Stato, attraverso servizi mirati e interventi tempestivi a seguito delle segnalazioni.