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Navetta dall’ospedale al palasport, monopattini e viabilità

Navetta dall’ospedale al palasport, monopattini e viabilità

I monopattini dovevano risollevare il mondo della mobilità ma hanno dimostrato, i limiti si potevano  vedere fin da subito, gravi problemi. Possono essere utili, per piccoli spostamenti, in zone in cui il traffico forse non è così intenso e c’è comunque spazio in strada. 

La nuova navetta, invece, sarà utile per chi già fin da ora utilizza relativamente poco l’auto e chi ha chiara lungimiranza verso gli altri. Cosa che non avviene spesso. 
Una navetta dal parcheggio del palasport all’ospedale, vista la carenza di posti. Un tentativo nobile ma che probabilmente non avrà grande successo. 
Significa che chi è in grado di attendere, ha pazienza, può camminare bene, può salire su un bus poi scendere e fare altra strada a piedi: lascerà l’auto parcheggiata al palasport. Se si arriva da fuori Parma forse è comodo ma per le medie percorrenze, per anziani e temporaneamente disabili potrebbe essere un calvario di portata abissale.

Mobilità a Parma, nuove navette per l’ospedale e interventi su traffico e sicurezza

Nuove soluzioni per la mobilità urbana, con particolare attenzione all’area ospedaliera e ai nodi più critici del traffico cittadino. È questo il quadro tracciato dall’assessore alla Mobilità del Comune di Parma, Gianluca Borghi, intervenuto durante la trasmissione Parma Europa su 12 Tv Parma, intervistato dal giornalista Pietro Adrasto Ferraguti.

Navetta tra Palasport e ospedale

Tra le novità principali, l’avvio di un progetto per una nuova navetta destinata a collegare il Palasport con l’ospedale. L’iniziativa, che sarà sviluppata insieme alle aziende sanitarie del territorio e all’Università, punta a creare un sistema di parcheggio più accessibile, alleggerendo la pressione nell’area ospedaliera.

L’assessore ha inoltre spiegato che, in accordo con la direzione generale, è allo studio anche l’introduzione di navette interne al complesso ospedaliero, con l’obiettivo di migliorare gli spostamenti all’interno della struttura. I tempi non sono ancora definitivi, ma l’intenzione è quella di rendere operativo il servizio entro l’estate.

Sicurezza stradale e nuovi interventi

Sul fronte della sicurezza, sono previsti interventi a breve termine nella frazione di Carignano, dove nei prossimi giorni verranno installati nuovi portali d’ingresso e dispositivi per la limitazione della velocità.

In città, invece, si lavora all’estensione delle zone 30 e all’introduzione di strumenti di controllo più avanzati. Tra questi, un autovelox sperimentale in viale Mentana, per il quale il Comune intende presentare richiesta alla Prefettura, tenendo conto anche delle segnalazioni dei residenti.

Monopattini e nuove regole

Un altro tema affrontato riguarda la micromobilità. Con l’entrata in vigore delle nuove normative previste per il 16 maggio, l’amministrazione prevede una riduzione nell’utilizzo dei monopattini elettrici, in linea con un quadro regolatorio più stringente.

Nodo Campus: allo studio soluzioni

Infine, attenzione puntata sulla zona del Campus universitario, uno dei punti più congestionati della viabilità parmigiana. In collaborazione con Università di Parma, è stata definita un’ipotesi progettuale per ridurre il traffico, intervenendo in particolare sul tratto verso la rotatoria di strada Langhirano.

Sono inoltre in fase di progettazione misure specifiche anche per l’accesso da strada Montanara, con l’obiettivo di rendere più fluida la circolazione in un’area strategica per studenti e lavoratori.

Nel complesso, le iniziative delineano un piano articolato che punta a migliorare l’accessibilità e la sicurezza, intervenendo sia sulle infrastrutture sia sull’organizzazione della mobilità urbana.

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