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MOBILITAZIONE CITTADINA A FIDENZA PER IL POLO LOGISTICO

MOBILITAZIONE CITTADINA A FIDENZA PER IL POLO LOGISTICO

 

Mobilitazione cittadina a Fidenza: cresce la richiesta di trasparenza e tutela del territorio

A Fidenza cresce la mobilitazione dei cittadini e delle cittadine. Dall’inizio di giugno, sempre più persone si stanno organizzando per chiedere la sospensione dell’iter di approvazione del progetto di ampliamento del polo logistico H.Essers a Chiusa Ferranda, previsto entro il 30 luglio, e l’apertura di un vero confronto pubblico sul futuro del territorio.

Da questa mobilitazione è nato il Comitato “Per il Futuro di Fidenza”, che ha promosso una petizione online per chiedere maggiore trasparenza, partecipazione e approfondimento su un intervento destinato ad avere un impatto significativo sulla città.

Al centro delle preoccupazioni vi è la realizzazione di un nuovo deposito logistico di circa 82.000 mq, classificato nella documentazione progettuale come impianto “High Seveso”, categoria che riguarda stabilimenti soggetti alla normativa sui rischi di incidente rilevante.

Il Comitato chiede che la cittadinanza possa conoscere con chiarezza quali sostanze saranno effettivamente stoccate, in quali quantità e quali siano i possibili scenari di rischio previsti in caso di incidente. Secondo il Comitato, la documentazione resa pubblica presenta elementi poco chiari e, in alcuni casi, contraddittori, rendendo difficile per i cittadini comprendere pienamente la portata del progetto.

Alle preoccupazioni legate alla sicurezza si aggiungono quelle di carattere ambientale. L’intervento prevede infatti il consumo di circa 20 ettari di suolo agricolo ad alta produttività e un aumento stimato di 320 transiti di mezzi pesanti al giorno, con ricadute sul traffico, sulla qualità dell’aria e sulla vivibilità della zona, in un’area già interessata da criticità ambientali.

Per il Comitato, la questione va ben oltre la realizzazione di un singolo insediamento logistico. La scelta che le istituzioni saranno chiamate a compiere rappresenta un passaggio decisivo per definire il modello di sviluppo di Fidenza: continuare a consumare suolo agricolo oppure investire in uno sviluppo capace di coniugare crescita economica, tutela dell’ambiente e qualità della vita.

Per questo motivo la mobilitazione continua a crescere. La cittadinanza chiede che nessuna decisione definitiva venga assunta senza un percorso pubblico, trasparente e partecipato, fondato su informazioni complete e verifiche ambientali rigorose.

Il messaggio che arriva dalla comunità è chiaro: Fidenza ha bisogno di uno sviluppo sostenibile, della tutela del proprio territorio e di un ambiente sano nel quale vivere e far crescere le future generazioni.

 

Comitato per il futuro di Fidenza

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