Maggioranza sulla raccolta rifiuti: “Giusto il no ad Atesir”
Prosegue il dibattito sulla raccolta rifiuti dopo il voto contrario del sindaco di Salsomaggiore al Piano economico finanziario di Iren, un modo per segnalare il disagio della raccolta differenziata. L’opposizione parlava di “scelta incomprensibile e inutile”, interviene ora la maggioranza a sostegno del sindaco e della sua scelta come scrive oggi 8 luglio 2026 la Gazzetta di Parma.
Liberamente salsesi interviene dopo il voto contrario
“Giusto il no, il piano non risponde alle criticità ”
Prosegue il confronto politico sul voto contrario espresso dal sindaco Luca Musile Tanzi al Piano economico finanziario (Pef) predisposto da Atersir per il servizio di gestione dei rifiuti. Dopo le critiche avanzate dalla minoranza, a difesa dell’operato dell’amministrazione interviene la lista civica Liberamente Salsesi.
Secondo il direttivo della lista, interpretare quella decisione come una semplice operazione di facciata significa fraintenderne il significato. Il voto contrario, spiegano, rappresenta infatti una precisa scelta politica e istituzionale, finalizzata a contestare un Piano che non offrirebbe risposte concrete alle criticità riscontrate nella gestione del servizio.
Per Liberamente Salsesi il punto centrale è proprio questo: il sindaco non avrebbe bocciato l’impianto tariffario, ma un modello gestionale che, nonostante le numerose segnalazioni avanzate negli ultimi mesi, non avrebbe portato Atersir e il gestore a modificare il proprio approccio.
La lista civica sostiene inoltre che il controllo politico debba andare oltre gli aspetti puramente contabili e rappresenti uno degli elementi fondamentali del mandato amministrativo.
Nel replicare alle accuse dell’opposizione, Liberamente Salsesi richiama anche le origini dell’attuale sistema di raccolta dei rifiuti. Gli atti di gara che ne hanno definito l’organizzazione per l’ambito provinciale di Parma, ricordano, furono approvati da Atersir nel 2017, quando il Comune era amministrato dalla stessa area politica che oggi siede tra i banchi della minoranza. Di conseguenza, sottolineano, le criticità riscontrate oggi non sarebbero imputabili all’attuale amministrazione, ma deriverebbero da un modello introdotto negli anni precedenti.
La lista ricorda inoltre che il consigliere Marco Trevisan, tra i principali critici della posizione del sindaco, ha fatto parte del Consiglio d’Ambito di Atersir nel mandato 2019-2024. Per questo motivo ritiene che chi ha ricoperto un ruolo decisionale all’interno dell’agenzia non possa sorprendersi se oggi l’amministrazione comunale chiede un cambio di rotta.
Secondo Liberamente Salsesi, un sistema di raccolta che favorisce l’aumento dell’abbandono dei rifiuti senza un adeguato supporto da parte del gestore necessita di correttivi. L’obiettivo indicato dalla lista è quello di arrivare all’istituzione di un tavolo tecnico permanente per affrontare e risolvere le criticità del servizio.
FdI sostiene il sindaco
Fratelli d’Italia esprime pieno sostegno alla decisione del sindaco Luca Musile Tanzi di votare contro il Piano economico finanziario (Pef) di Atersir relativo al servizio di gestione e raccolta dei rifiuti. A ribadirlo, in una nota, è il circolo cittadino del partito.
Secondo Fratelli d’Italia, il voto contrario rappresenta un atto politico significativo con cui l’amministrazione comunale ha scelto di schierarsi con decisione dalla parte dei cittadini di Salsomaggiore.
Il partito evidenzia come residenti e attività economiche siano costretti a convivere con un servizio di raccolta ritenuto inadeguato, attribuendo a Iren la responsabilità di una situazione che avrebbe contribuito al degrado della città . Una condizione che, oltre a compromettere il decoro urbano, rischierebbe di arrecare un danno economico e d’immagine a una località a vocazione termale.
Nella nota si sottolinea inoltre che le numerose segnalazioni trasmesse dall’amministrazione comunale sia ad Atersir sia a Iren non avrebbero prodotto risultati concreti. Per questo motivo Fratelli d’Italia condivide la scelta del sindaco e dell’assessore Volpicelli di manifestare il proprio dissenso con un voto contrario.
Il partito valuta positivamente anche le iniziative adottate dal Comune per contenere le criticità del servizio, tra cui l’installazione di telecamere e l’attivazione di un servizio aggiuntivo per lo svuotamento dei cestini pubblici, considerate misure utili in attesa di un miglioramento complessivo della gestione dei rifiuti.