Ma che bello fare il “Green” con le terga degli altri
È arrivata la primavera!!! Tutto è tornato verde, luminoso, il sole splende, l’aria è pulita, il cielo azzurro e l’erba ….cresce.
Bisogna tagliarla subito altrimenti sta male, si ottiene subito quel bel effetto velluto verde che piace tanto a chi si vuol fare figo e mostrare la casa perfettamente in ordine, la porta che si apre con lo smartphone, l’auto elettrica parcheggiata nel vialetto, il pannello fotovoltaico e chissà quali altre diavolerie.
Insomma, se vi riscontrate in questo ritratto siete il perfetto soggetto Green: non usate bicchieri di plastica perché inquinano, siete contro alla produzione di formaggio perché le mucche emettono gas metano, siete contro le auto a motore a scoppio ma anche contro il nucleare quindi anche contro all’auto che guidate tutti i giorni.
Siete per i cibi sani come le cotolette di soia che consumano più acqua loro per la produzione che un’esercito in avanzata sotto il sole, richiedono più lavorazioni, energie e ingredienti di qualsiasi altro prodotto dell’uomo. Per di più costano una cifra tale che potresti mangiare un campo di patate cucinate direttamente da Bruno Barbieri, per gli stessi euro.
Vai in palestra per mantenere il fisico poi usi la bici elettrica per non faticare, l’ascensore, l’apriscatole elettrico, le tapparelle automatiche come la porta del garage. Per non sudare, ma anche per non avere freddo, usi il condizionatore (elettrico) tutto l’anno che modifica l’ambiente interno filtrando l’aria e regalandoti il clima perfetto all’interno ma crea inquinamento all’esterno, espelle polveri e soprattuto riscalda l’atmosfera sia d’inverno che d’estate.
Sei contro al cambiamento climatico, posti foto degli orsi in Groenlandia su tappeti d’erba verde sui social, firmi per una ong che ti dice che farà qualcosa per te, per il clima, per gli animali già forse entro la fine dell’anno mentre non ti accorgi che per cambiare un clima occorrono secoli.
Hai votato con convinzione pensando che di pianeta ce n’è solo uno e non ti sei fermato a pensare nemmeno un dannato momento che tutto quello che fai è un controsenso ma che, ovviamente, a te pare avere tutto un senso perché ti senti parte di un’entità, un pensiero, un movimento che parte dal basso e non va da nessuna parte.
Sei per la biodiversità, per gli animali, porti i bambini a vedere le caprette in campagna per insegnare loro quanto è importante la biodiversità. Poi, quando torni a casa, alla domenica, tagli l’erba del giardino appena inizia a crescere. Scrivi al Comune se non viene tagliata dalle aiuole pubbliche dove il tuo cane (sai vero che ha quattro zampe e nella natura è in grado di viverci?) altrimenti non può fare i suoi bisogni in santa pace.
“Non ci può essere erba così alta, è uno schifo! Vergogna!” tuoni già a metà aprile sui social inneggiando a chissà quale politica anticonformista, sia di destra che di sinistra contemporaneamente.
Quel che ti dà più fastidio sono quei punti colorati che spuntano nel verde, rovinano la sensazione di velluto perfetto e morbido, da toccare, in cui strofinarsi come un gatto.
Ecco, caro personaggio, quelli sono fiori. Se li tagli le api non potranno nutrirsi. Tu che sei tanto attento alla natura e a mangiare solo prodotti Bio dovresti saperlo.
Nell’erba alta possono esserci anche cavallette e altri piccoli insetti ma non ci sono, purtroppo, draghi che ti ingurgitano al tuo passaggio nel vialetto. L’erba non produce sostanze venefiche per la terra, al contrario se l’erba è alta la terra rimane più fresca quindi possono insediarsi i lombrichi che dissodano il terreno, danno aria e fanno crescere altre piante.
Quando ci sono insetti, lombrichi e altro ci sono anche gli uccellini ma hai tagliato quel ramo della pianta che si avvicinava pericolosamente alla tua casa come se volesse abbatterla con un sol gesto, quindi hai pensato bene di tagliare tutta la pianta perché si sa, le piante sporcano. A primavera fanno cadere le bratte, in autunno perdono le foglie. Poi ci si fermano piccioni, gazze e corvi che cagano esattamente come fai tu. Però loro sporcano.
E poi nell’erba alta ci si fermano i grilli, le lucciole (che non si vedono più da anni). Di notte sono elementi romantici ma quando li guardi di giorno sono piccoli mostri da disintegrare.
Allora tu, piccolo uomo, quando sentirai un rumore arrivare dall’alto, un vento strano e il cielo farsi scuro mentre arriva uno sferragliare di lame, non abbassare la testa. Fallo per l’ambiente e smettila di fare il Green con le terga degli altri.