LA CITTÀ DEGLI SCALINI INFINITI
Salsomaggiore, la città degli “scalini infiniti”: l’accessibilità resta un miraggio
SALSOMAGGIORE TERME – C’è una Salsomaggiore descritta nei documenti ufficiali, quella del PEBA (Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche), e poi c’è la Salsomaggiore reale. La prima è una città inclusiva; la seconda è un percorso a ostacoli che umilia quotidianamente disabili, anziani e genitori con passeggini.
Un errore di sistema, non un caso isolato.
Il vero dramma è la diffusione capillare di queste barriere in tutta la città:
Marciapiedi “a gradini”: Invece di scivoli fluidi, ci si imbatte costantemente in cordoli alti che interrompono la continuità del percorso.
L’illusione della rampa: Molte strutture, nate teoricamente per favorire il passaggio, terminano con uno scalino netto di diversi centimetri. Un controsenso ingegneristico che rende l’opera inutile.
L’ostacolo quotidiano per le famiglie: Mamme e papà con i passeggini sono costretti a ‘gimcane’ pericolose tra le auto in sosta o a sollevare il peso del bambino e della spesa per superare marciapiedi progettati male.
La mobilità è un diritto, non un privilegio
Camminare su un marciapiede senza dover guardare dove si mettono i piedi o senza temere di ribaltarsi con la carrozzina non dovrebbe essere una richiesta straordinaria, ma la normalità in una città che si definisce civile e turistica.
A che serve vantare un piano “PEBA” sul sito del Comune se poi, nei fatti, la manutenzione stradale ignora le regole più basilari dell’abbattimento delle barriere? Ogni volta che si rifà un pezzo di asfalto o si posiziona un palo senza pensare a chi ha difficoltà motorie, si sta togliendo un pezzo di libertà a un cittadino.
L’appello: Uscite dagli uffici e guardate le strade
Chiediamo all’Amministrazione Comunale di Salsomaggiore di non limitarsi a firmare piani su carta, ma di effettuare un censimento reale delle barriere architettoniche sparse per la città. Servono interventi immediati per:
Livellare i cordoli degli scivoli esistenti portandoli a raso strada.
Rimuovere gli ostacoli (pali, cestini, cartelli) posizionati erroneamente sui percorsi pedonali.
Controllare i cantieri affinché ogni nuovo lavoro non crei una nuova barriera.
Salsomaggiore non può più aspettare. Una città con lo scalino è una città che chiude la porta in faccia a una parte dei suoi abitanti.
G.D.