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Il Pd partecipa al corteo del Primo Maggio, la festa del lavoro e dei lavoratori.
Cosa c’entra il Pd che sono ormai vent’anni che non fa nulla per il lavoro e i lavoratori?Â
La nota emanata dal Pd
(in cui si dimentica di aver governato dal 2013 con Letta al 2021 con Conte, ininterrottamente)Â
In occasione della Festa del Lavoro, il Partito Democratico della federazione provinciale di Parma richiama l’attenzione sul valore sociale e civile dell’occupazione, definendola non soltanto uno strumento economico, ma il fondamento della dignità personale, della coesione collettiva e della qualità della democrazia.
In una nota diffusa il Primo Maggio, il partito evidenzia come il contesto attuale sia segnato da trasformazioni profonde del sistema produttivo, dall’aumento delle disuguaglianze e da una diffusa precarietà . Per questo, secondo il Pd parmense, il lavoro dovrebbe tornare a essere stabile, sicuro e adeguatamente retribuito. La sola crescita economica, viene sottolineato, non sarebbe sufficiente senza un miglioramento concreto della qualità dell’occupazione e senza maggior giustizia sociale.
Nel documento viene inoltre ribadito il ruolo centrale delle organizzazioni sindacali, considerate presidio essenziale nella tutela dei diritti dei lavoratori e nel confronto tra imprese e istituzioni.
Tra le priorità indicate dal partito figura l’introduzione anche in Italia di un salario minimo legale, misura già presente in molti Paesi europei. Secondo il Pd, si tratterebbe di uno strumento necessario per contrastare il fenomeno del lavoro povero e garantire condizioni più dignitose a milioni di lavoratrici e lavoratori.
La federazione provinciale esprime poi una valutazione critica nei confronti delle recenti politiche nazionali in materia occupazionale. In particolare, il cosiddetto decreto lavoro viene giudicato insufficiente ad affrontare i nodi strutturali del mercato italiano e incapace di rispondere alle esigenze di chi fatica ogni giorno a costruire un futuro stabile.
Da qui l’appello finale a riportare il lavoro al centro dell’agenda pubblica, attraverso politiche orientate a servizi più efficaci, salari adeguati, sicurezza nei luoghi di lavoro e sviluppo economico. Per il Partito Democratico parmense, sarebbe questo il punto di partenza necessario per rilanciare il Paese.