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Hub urbano di Fidenza, la cabina di regia in municipio

Hub urbano di Fidenza, la cabina di regia in municipio

Hub urbano ovvero un modo per rivitalizzare il centro storico quando non c’è più nulla. Non era meglio farlo prima quando i commercianti provavano a lanciare il grido d’allarme?

Situazione sicuramente non facile e, forse, questo tentativo potrebbe ottenere qualche risultato anche se i dubbi non mancano.

 

Ecco quanto rende noto il Comune di Fidenza:

 

L’Hub Urbano di Fidenza nasce nell’ambito della Legge regionale 12/2023 introdotta per potenziare l’attrattività delle aree centrali e per sostenere l’innovazione delle imprese in maniera coordinata fra pubblico e privato.

L’Hub Urbano corrisponde a un’area delimitata all’interno della città, caratterizzata da una forte presenza di attività commerciali, artigianali e di servizio, che viene individuata come fulcro di un progetto di rigenerazione economica, sociale e urbana.

In virtù del riconoscimento ottenuto da parte della Regione, l’Hub Urbano di Fidenza potrà partecipare ai bandi regionali in uscita per l’assegnazione delle risorse economiche e gli incentivi destinati alla qualificazione e all’innovazione delle attività, la cura dello spazio pubblico, il sostegno al commercio locale, per migliorare qualità e sicurezza rendendo il centro più vivibile.

Nel piatto ci sono 14 milioni di euro nelle annualità 2026-27: risorse importanti su cui si focalizza la cabina di regia costituita dall’Amministrazione comunale e le associazioni di categoria Ascom, Confcommercio, Cna, Confartigianato Apla e Gia, partner stabili dell’Hub Urbano, riunita in municipio per condividere azioni e progetti concreti.

Dopo il corposo lavoro preliminare che ha spinto Fidenza in Borgo – a cui hanno aderito oltre 80 attività economiche – fra i quattro Comuni della provincia e i circa sessanta in tutta la regione promossi dalla Regione, l’Amministrazione porta al tavolo di confronto con le imprese i progetti che già insistono nel perimetro del centro e quindi i tempi che restituiranno alla comunità un patrimonio storico-architettonico e immobiliare riqualificato da Palazzo Porcellini agli ex Licei, dalle ex Orsoline al riavvio del cantiere dei Gesuiti fino al progetto di desigillazione fra i due complessi dove nascerà una nuovo giardino.

Ai principali interventi strutturali sugli edifici si unisce il programma di rinnovamento delle strade e delle piazze con una nuova illuminazione pubblica, arredi e verde urbano a unire socialità e sostenibilità. Un ventaglio di azioni che riguarda anche la sosta, tema centrale per l’accessibilità al centro: previsti oltre cento stalli aggiuntivi collocati fra l’area dell’ex scalo merci e quella dell’ex ospedale che si uniranno al grande parcheggio Marconi, la cui gratuità resta un unicum a livello provinciale, e che sarà più illuminato.

“Fidenza è una città che cresce, ha un’economia solida, offre servizi di qualità ai residenti, a chi ci lavora e ai visitatori. Vogliamo che il centro, custode della nostra identità più forte, sia al passo con questo sviluppo”, sottolinea il sindaco Davide Malvisi. “L’Hub urbano – aggiunge – rappresenta un’opportunità di confronto anche per quanto riguarda la sicurezza perché non ci accontentiamo di dati oggettivi sui reati in calo e vogliamo lavorare in sinergia anche sulla sicurezza percepita che si intreccia al decoro e alla manutenzione degli spazi pubblici”.

“L’Hub Urbano è un’occasione preziosa, costruita con le associazioni di categoria e i soggetti privati interessati, per realizzare progetti di rigenerazione economica e sociale. L’attrattività del centro è per noi un tema prioritario. Ci sono fenomeni globali che incidono sulla tenuta del commercio ma siamo intenzionati a perseguire questa strada per mettere in campo tutto ciò che un’Amministrazione può fare per rendere l’area centrale della città più vitale, curata, sicura e ricca di opportunità”, spiega l’assessora al Commercio e vicesindaca Maria Pia Bariggi.

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