FIDENZA: Teatro Magnani, presentata la stagione lirico-sinfonica 2026/2027
Molte parole di politichese e poche culturali. Nell’articolo apparso oggi, 10 giugno 2026, sulla Gazzetta di Parma si parla di ringraziamenti, come è importante fare cultura ma non si parla del cartellone, se non sotto al minimo indispensabile, del cartellone vero e proprio.
Simon Boccanegra forse non ha bisogno di presentazione (cast e direzione magari sì), laBajadera invece sì. Ma non ce n’è nemmeno una riga.
Un complimento all’associazione culturale per onorare il centenario dalla nascita di Cappuccilli, grande interprete del passato.
Ultima postilla: il giornale, a fine articolo rimanda a due siti web da cui si dovrebbe accedere al cartellone presentato ieri ma, di fatto, non c’è traccia della stagione 2026-27
Lirica e concerti al Magnani
La nuova stagione lirico-sinfonica del Teatro comunale Girolamo Magnani è stata presentata come un appuntamento che va oltre il semplice annuncio culturale, rappresentando un omaggio all’identità storica e civile di Fidenza. A sottolinearlo è stata la vicesindaca e assessora alla Cultura Maria Pia Bariggi durante l’incontro di presentazione del cartellone 2026/2027.
Il sindaco Davide Malvisi ha evidenziato che la grande musica tornerà protagonista al Magnani con opere liriche, operetta, concerti sinfonici e pomeriggi musicali pensati come occasioni di condivisione nel segno dell’arte. Il primo cittadino ha inoltre rivolto un ringraziamento al Gruppo di promozione musicale Tullio Marchetti, il cui impegno rende possibile la realizzazione di un programma di alto livello. Il teatro, ha aggiunto, continua a essere non solo uno dei simboli più preziosi della città, ma anche un punto di riferimento culturale vivo e dinamico.
La stagione si svolgerà dal 26 novembre 2026 al 6 marzo 2027 e proporrà undici appuntamenti dedicati alla musica lirica e concertistica.
Bariggi ha ricordato la figura di Tullio Marchetti, sottolineando come avesse compreso prima di molti altri che la rinascita di una comunità passa anche attraverso la rinascita dei suoi luoghi di cultura. Fu lui a promuovere i lavori di ristrutturazione che permisero al teatro di riaprire nel 1961, scegliendo per l’occasione “Il Trovatore”, la stessa opera che aveva inaugurato il Magnani nel 1861. Secondo l’assessora, il gruppo che porta il suo nome continua oggi a operare nel solco di quella visione, custodendo il passato per dare voce al futuro.
Il cartellone 2026/2027 sarà costruito attorno a una trilogia del dramma umano, affiancata dalla leggerezza dell’operetta, dall’energia di due concerti sinfonici e da sei pomeriggi musicali pensati per far vivere il teatro anche nella dimensione della quotidianità.
Alla presentazione è intervenuto anche Antonio Delnevo, presidente del Gruppo Tullio Marchetti, che ha espresso soddisfazione per un programma definito particolarmente prestigioso. Le tre opere liriche saranno affidate a cast di grande rilievo: “Simon Boccanegra”, rappresentato per la prima volta al Magnani e dedicato al centenario di Piero Cappuccilli, vedrà il debutto nel ruolo di tenore del giovane fidentino Pietro Brunetto; “Norma” avrà come protagonista Alessia Panza; “Rigoletto” potrà contare su interpreti di primo piano come Stefan Pop, Mario Cassi, Gessica Nuccio e Anna Malavasi. L’orchestra sarà la Filarmonica delle Terre Verdiane, affiancata dal Coro dell’Opera di Parma.
Il primo appuntamento della stagione è fissato per il 24 novembre 2026 alle 20.30 con “Simon Boccanegra” di Giuseppe Verdi.