FIDENZA: Musica dalle pietre per la Pediatria di Vaio
Le pietre suonano per i bambini: arte e solidarietà nella Cattedrale di Fidenza
Questa sera, sabato 12 aprile alle 20.30, la Cattedrale di San Donnino ospiterà un concerto benefico unico nel suo genere. Un occasione più unica che rara per assistere al suono emanato dalle sculture di Pinuccio Sciola, concerto dalle grandi emozioni
Un concerto fuori dal comune animerà la Cattedrale di San Donnino, trasformando l’arte in un gesto concreto di solidarietà. L’iniziativa, promossa dal Rotary Club Salsomaggiore Terme con il patrocinio della Diocesi di Fidenza e del Comune, ha un obiettivo chiaro: sostenere il reparto di Pediatria dell’Ospedale di Vaio. Il ricavato della serata, raccolto attraverso offerte libere, sarà infatti interamente destinato al miglioramento delle strutture e dei servizi per i piccoli pazienti.
Protagoniste dell’evento saranno le Pietre Sonore, straordinarie sculture musicali nate dalla visione artistica di Pinuccio Sciola, lo scultore sardo che ha saputo trasformare la roccia in un mezzo di espressione sonora. Le sue opere, oggi conosciute a livello internazionale, saranno suonate dal maestro Giacomo Monica, con l’accompagnamento del coro Montecastello e della voce solista di Stela Dicusara.
Oltre alla musica, la serata offrirà anche momenti di approfondimento culturale. La giornalista Patrizia Ginepri presenterà il percorso artistico di Sciola, mentre lo storico dell’arte Giovanni Godi guiderà il pubblico alla scoperta dei tesori della Cattedrale di Fidenza. Il dottor Pier Luigi Bacchini, direttore dell’Unità operativa di Pediatria dell’ospedale di Vaio, parlerà invece delle esigenze e dei progetti futuri del reparto.
Pinuccio Sciola e le Pietre Sonore
Pinuccio Sciola, scomparso nel 2016, ha lasciato un’eredità che continua a far parlare di sé. Le sue Pietre Sonore, ottenute incidendo con precisione la superficie della roccia, producono suoni armonici capaci di coinvolgere chi ascolta in un’esperienza che va oltre la semplice percezione visiva. Le sue opere sono custodite in musei e spazi espositivi in tutto il mondo, tra cui lo Csac di Parma e il museo Tebaldi di Busseto, ma è nei concerti dal vivo che sprigionano tutta la loro forza evocativa.
L’evento in Cattedrale rappresenta quindi un’occasione unica per assistere a un concerto in cui l’arte diventa strumento di cura. Un’iniziativa che unisce bellezza e impegno sociale, e che trasforma una serata culturale in un atto concreto di vicinanza ai bambini ricoverati.