Seleziona Pagina

FIDENZA: la politica interviene dopo l’accoltellamento al parco

FIDENZA: la politica interviene dopo l’accoltellamento al parco

 

Violenta lite al parco Matteotti con un ferito e un fermo di polizia. Spuntata l’accetta?

 

È accaduto ieri pomeriggio (martedì 29 aprile 2025) al parco Matteotti, in pieno centro storico di Fidenza. Due giovani stranieri sono stati protagonisti di una violenta lite sfociata in un’aggressione, avvenuta davanti a numerosi passanti, tra cui anche diversi bambini.

Secondo le testimonianze raccolte, dopo una serie di urla e insulti, uno dei due avrebbe colpito l’altro alla schiena con un oggetto contundente. L’arma non è stata ancora identificata con certezza, ma potrebbe trattarsi di un’accetta o di un grosso frammento di vetro. Le persone presenti nel parco hanno assistito attonite alla scena e, nel vedere l’aggressione, hanno provveduto ad allontanare i più piccoli dall’area.

L’uomo ferito, sanguinante, è stato soccorso sul posto e successivamente trasportato in ambulanza al Pronto soccorso dell’ospedale di Vaio. La ferita riportata è stata classificata come di media gravità e non risulta che la vita dell’uomo sia in pericolo.

L’aggressore, in evidente stato di alterazione, è stato fermato poco dopo dai Carabinieri intervenuti sul posto, che hanno dovuto impiegare tempo e fatica per bloccarlo e trasferirlo in caserma. Sul luogo dell’episodio è intervenuta anche una pattuglia della polizia locale.

“Più polizia locale e controlli sul territorio”

Presente durante l’accaduto anche il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Daniele Aiello, che ha commentato l’episodio definendolo l’ennesima lite tra stranieri in un’area molto frequentata da famiglie. Ha riferito di aver visto personalmente la preoccupazione nei volti di genitori e bambini presenti, e ha chiesto un potenziamento della polizia locale per supportare le forze dell’ordine nel controllo del territorio, sottolineando l’urgenza di non minimizzare più situazioni di questo tipo.

Fratelli d’Italia “Il sistema ha fallito, l’Amministrazione prenda posizione”

Il grave episodio di violenza avvenuto a #Fidenza mette ancora una volta in evidenza una problematica che sembra essere sottovalutata da parte delle autorità locali. La violenza in strada, soprattutto quando coinvolge membri di diverse nazionalità, non può essere ignorata né minimizzata da un’amministrazione che dovrebbe garantire la sicurezza e il benessere di tutti i cittadini.

La mancanza di interventi concreti e di strategie di prevenzione non fa altro che alimentare un clima di insicurezza e di impunità che non può più considerata una percezione errata. L’amministrazione dovrebbe prendere una posizione chiara e ferma contro la violenza, invece di limitarsi a rispondere solo quando gli eventi critici si manifestano. È fondamentale che ci sia una comunicazione aperta e un dialogo con la comunità, nonché misure proattive per affrontare le cause profonde di tali episodi.

Questo tipo di violenza non è solo un problema individuale, ma riflette anche un fallimento sistemico nell’affrontare le difficoltà che spesso accompagnano la convivenza tra diverse culture. Un’amministrazione impegnata e attenta dovrebbe lavorare su programmi di integrazione, educazione e sensibilizzazione, contribuendo così a costruire una società più coesa e sicura per tutti. Oramai simili episodi sono  la norma.

Domenico Muollo, presidente circolo cittadino di Fratelli d’Italia sezione Pino Rauti

 

Aiello: il sindaco si assuma le sue responsabilità

Dopo aver letto quanto affermato dal sindaco non posso esimermi dal ricordare alcuni “dettagli”: quanto accaduto l’altra sera sotto gli occhi anche dei bambini credo che non abbia precedenti, il sindaco deve assumersi le sue responsabilità senza se e senza ma.

E’ davvero “stupefacente” leggere  gli stessi che un paio di mesi fa avevano convocato di fretta e furia un comitato per la sicurezza, per annunciare la fine dei problemi e i reati in calo (perché in calo le denunce), oggi dopo “essere scesi improvvisamente  sul pianeta terra”, accusano il governo  per le loro mancanze in materia di degrado e controllo del territorio, cosa che spetta al sindaco.

Parlano poi di minori trasferimenti per circa 250.000€ dallo stato ignorando di avere a disposizione risorse straordinarie per oltre 42.000.000 di € dal PnnR grazie anche alla costante collaborazione con il governo  e piagnucola pure.

Ma come se non bastasse, lo stesso sindaco che oggi dichiara che le presenze irregolari  sono aumentate rispetto agli anni scorsi è colui che ha inserito nelle sue linee di mandato ” Il contrasto alle politiche governative sull’immigrazione”.

E’ proprio vero che “il bel tacer non fu mai scritto”, prima negano, minimizzano, ci raccontano di una Fidenza tranquilla e sicura grazie a loro, poi scaricano anche le responsabilità anche dei lampioni spenti al governo.

Ci sarebbe da ridere se non ci fosse in ballo la sicurezza e la tranquillità di tutti noi!

Se il sindaco e il suo assessore alla sicurezza non si sentono all’altezza del compito a loro demandato lo ammettano semplicemente.

Daniele Aiello, consigliere comunale a Fidenza di Fratelli D’ Italia

 

Il sindaco Malvisi posta su Facebook

Ieri la comunità di Fidenza si è trovata al centro di un episodio di violenza grave.
Nel pomeriggio, in una zona frequentata da famiglie, due giovani, entrambi immigrati, si sono affrontati con una violenza inaudita. Uno è stato trasportato in ospedale, l’altro senza fissa dimora proveniente da un paese limitrofo è scappato, ma è stato identificato grazie alle telecamere.

È un fatto gravissimo. Mi dispiace per tutte le persone che erano presenti e hanno assistito, loro malgrado, a una scena così dura e inaccettabile. Come sempre la risposta delle nostre forze dell’ordine è stata rapida ed efficace e già da ieri sera sono in costante contatto per ricostruire esattamente quanto accaduto e per individuare con chiarezza i responsabili.

Ho sentito molti fidentini, comprendo a fondo la loro preoccupazione e la loro rabbia.
Quello avvenuto è un fatto grave, che non intendo minimizzare, ma a dispetto di urla, proclami e sentenze da social, che già imperversano a partire dai rappresentanti locali di chi governa il paese e che siedono in consiglio comunale, occorre mettere in chiaro alcune questioni.

Prima fra tutte la verità più scomoda per chi in queste ore vorrebbe addossare la colpa di tutto al Sindaco e all’amministrazione: la sicurezza è una responsabilità dello Stato come indicato all’art.117 della Costituzione. Punto.

I Comuni e i Sindaci fanno il massimo in un contesto nel quale non ci sono strumenti e disponiamo di risorse sempre più ridotte. Ricordo che quest’anno a Fidenza, il Governo ha tagliato più di 250 mila euro di trasferimenti.
Chi governa ormai da due anni e mezzo il Paese deve assumersi la responsabilità di affrontare seriamente il tema, invece di limitarsi a gridare slogan, servono leggi efficaci, rigide e applicate davvero.

E soprattutto, bisogna avere il coraggio di dire la verità: le presenze irregolari sono aumentate rispetto agli anni scorsi in modo incontrollato.

La Polizia Locale, pagata con le tasse dei cittadini, è presente e opera ogni giorno, ma non ha né il compito né gli strumenti per garantire l’ordine pubblico e la sicurezza. Da mesi è impegnata in attività straordinarie di controllo a supporto dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Polfer e della Guardia di Finanza. Una collaborazione che ha già portato a risultati concreti, ma che oggi va ulteriormente rafforzata.
Quello che possiamo fare, e stiamo facendo, è rafforzare il nostro ruolo di supporto alle forze dell’ordine. Lo facciamo con investimenti concreti: abbiamo appena dato il via a un importante piano di installazione di nuove telecamere, che porterà a 160 il numero totale degli occhi elettronici attivi tra Fidenza e le sue frazioni.

Ma non basta, serve aumentare gli organici dei Carabinieri, le risorse della Polizia di Stato, rispondere alle richieste dei territori. Anche alle nostre.
A Fidenza abbiamo un presidio di Polizia Ferroviaria oggi praticamente svuotato. Ho scritto una richiesta al Ministro e al Governo l’8 gennaio 2025, chiedendo di intervenire con urgenza per potenziare il presidio a Fidenza perché è strategico. Ad oggi, nessuna risposta pervenuta.
Con il Prefetto abbiamo già avviato un percorso di confronto che va rafforzato e portato avanti con continuità. Intendo inoltre coinvolgere i parlamentari del territorio che, in quanto parte della maggioranza di governo, sono certo sosterranno concretamente le nostre istanze, facendosi carico delle nostre esigenze in tema di sicurezza.

Le polemiche non servono, ci vogliono serietà, visione, strumenti e capacità di gestione di tutti gli attori istituzionali. Solo così possiamo aspirare a governare fenomeni complessi che di sicuro non possono essere compresi e men che meno risolti con un paio di post sui social.

preso dalla pagina facebook Davide Malvisi sindaco

 

Gian Franco Uni via facebook “sono stati chiesti i fondi sicurezza?”

Il Sindaco di Fidenza dica ai suoi concittadini se il Comune di Fidenza ha partecipato alla richiesta finanziamento sul Fondo Sicurezza Urbana stanziato dal Governo Meloni.

L:esecutivo della Premier ha messo a disposizione per la sicurezza urbana ben 25 milioni di euro, per ognuno degli anni 2025-2026-2027. Esattamente il doppio di quello stanziato dai predecessori, oltre il triplo dei vari Conte e Conte bis.

Smentito dai fatti, la verità è che quasi nulla è stato sino ad ora concretamente fatto per sostenere chi è quotidianamente tra i giovani come gli Oratori cittadini che tra tutti sono quelli maggiormente a contatto con la comunità adolescenziale e giovanile. Soprattutto San Michele al centro cittadino.

È ora di includere, più che escludere sui punti e virgola dei regolamenti per l’accesso anche ai centri estivi. La verità è che le risorse reperite esacerbando il tetto massimo di entrate per voce di entrata sono tutte captate per fare fronte al colossale mutuo addossato in capo alle finanze comunali chiamato ex Di Vittorio. E se le macerie di quel fallimento la si vuole davvero definire investimento, allora, il Sindaco dica a chi gli scrive gli interventi che legge davanti il consiglio comunale riunito, di aggiungere il valore delle entrate per gli affitti e senza scordare di tenere conto degli oneri per la manutenzione ordinaria e straordinaria, visto che diversi, per non dire tutti, gli immobili ex Di Vittorio necessitano di importanti interventi.

preso dal profilo Facebook di Gian Franco Uni

 

Questo blog non è parte di Fratelli d’Italia, siamo disponibili ad accettare interventi dell’Amministrazione o altre formazioni politiche

 

L’IMMAGINE È A PURO SCOPO ESEMPLIFICATIVO

 

FIDENZA: uomo accoltellato in piazza Matteotti

I VIDEO

Caricamento...

SALSOMAGGIORE TERME METEO

EMILIA