AGGIORNATO – FIDENZA: grave furto ai Laghi 2000, depredati di tutto
Sembra che sia passata una squadra di smontatosi ai Laghi 2000 di Fidenza. I ladri pare che non abbiano lasciato nulla: hanno depredato il bar e tutte le bibite, rubato il trattore di servizio e un camper.
I rilievi sarebbero stati effettuati nel pomeriggio, al momento non ci sono ancora informazioni chiare e dettagliate.
A quanto è possibile sapere al momento i ladri avrebbero agito nella notte, avrebbero portato via canne da pesca, retini, accessori e tutto quanto era contenuto nel circolo. Sarebbero poi passati al bar dove hanno fatto piazza pulita.
A quanto è possibile presumere, si tratterebbe di un’azione mirata mentre il furto sarebbe stato effettuato da più persone che hanno lavorato in contemporanea.
Si attendono elementi forniti dalle indagini dei Carabinieri.
AGGIORNAMENTO
Furto al centro di pesca sportiva di Vaio: bottino da oltre 20mila euro
Colpo nella notte al centro di pesca sportiva “Laghi 2000”, nei pressi dell’ospedale di Vaio, dove ignoti hanno messo a segno un furto ingente, portando via attrezzature e generi alimentari per un valore stimato superiore ai 20mila euro.
A raccontare l’accaduto è stato uno dei soci della struttura, che ha spiegato come, al suo arrivo nella mattinata precedente, si sia subito accorto dell’assenza del trattore. Dopo un rapido controllo dell’area, è emerso chiaramente che durante la notte qualcuno si era introdotto nell’impianto, portando via numerosi beni.
Tra il materiale rubato figurano attrezzature da lavoro come trapani, decespugliatore e tagliaerba, oltre a una televisione e perfino una macchina del caffè. Non è stato risparmiato nemmeno il bar della struttura, da cui sono sparite diverse bottiglie di liquori, circa un centinaio di birre, dolci e prodotti tipici, tra cui anche tortelli d’erbette pronti per le festività pasquali.
Secondo quanto riferito dai gestori, i ladri avrebbero agito con particolare attenzione, selezionando sia strumenti utili sia generi alimentari, lasciando intendere una conoscenza piuttosto precisa della disposizione degli spazi e della merce presente.
I titolari hanno sporto denuncia ai carabinieri, che hanno immediatamente avviato le indagini. Tra le ipotesi al vaglio, quella che il colpo sia stato pianificato da persone che conoscevano bene l’impianto o che abbiano effettuato sopralluoghi nei giorni precedenti, magari fingendosi clienti o pescatori per individuare ciò che poteva essere sottratto.
Gli investigatori ritengono inoltre probabile che la banda fosse composta da più persone e che abbia utilizzato uno o più mezzi per il trasporto della refurtiva, tra cui verosimilmente un camion necessario per caricare il trattore.
L’episodio ha suscitato forte amarezza e indignazione non solo tra i soci del centro, ma anche tra i numerosi frequentatori dei laghi di Vaio, che vedono nell’impianto un punto di riferimento per il tempo libero e le attività sportive del territorio.