FIDENZA: cerimonia degli auguri e bilancio del 2025
“Il 2025 è stato un anno intenso, impegnativo, a tratti faticoso. Ma è stato anche un anno che racconta bene chi siamo come comunità”. Così il sindaco Davide Malvisi ha sintetizzato dodici mesi di impegno dell’Amministrazione, introducendo la tradizionale cerimonia degli auguri alla città al Ridotto del Magnani.
Un’occasione per fare un punto sul lavoro svolto. “Se c’è una notizia che più di tutte segna questi dodici mesi – ha sottolineato Malvisi – è quella legata alla bonifica del Sin di Fidenza. Con l’arrivo dell’ultimo finanziamento da 19,3 mln di euro siamo davvero vicini a chiudere una ferita aperta da troppo tempo. Un percorso iniziato nel 2001, grazie alla lungimiranza del sindaco Massimo Tedeschi, che attraversa 25 anni di lavoro, di responsabilità, di visione. Sanare il territorio significa restituire dignità alla nostra terra e alle generazioni che verranno”. Un’altra infrastruttura che guarda alla qualità della vita è la bretella di via Illica, che sgraverà il centro urbano di una grossa mole di traffico. “Un investimento importante, sostenuto anche da risorse comunali, che racconta una scelta chiara: prendersi cura dell’ambiente è prendersi cura delle persone”.
Ma una città non vive solo di opere pubbliche. “Sono particolarmente fiero del risultato raggiunto dal settore Istruzione con l’azzeramento delle rette degli asili comunali per nuclei con Isee sotto i 26mila euro: una misura concreta, che alleggerisce il peso economico sulle famiglie fidentine. È un segnale chiaro di equità e di vicinanza”. “La cura delle persone attraversa tutte le età, dai bambini agli anziani. Insieme ad Asp e grazie al sostegno di Fondazione Cariparma, abbiamo avviato una ricerca sul welfare distrettuale per capire meglio come stanno cambiando i bisogni sociali del territorio. E abbiamo lanciato un progetto innovativo come Nonni connessi, che porta tecnologia e attenzione nelle nostre Cra, mettendo l’intelligenza artificiale al servizio delle persone, non il contrario”.
Grande attenzione all’Ambiente, con lo sviluppo della Comunità energetica e nuovi impianti fotovoltaici, e alla Sicurezza, grazie al lavoro sinergico tra Polizia Locale, forze dell’ordine e la sperimentazione degli Street tutor. “Sicurezza è anche sentirsi a casa, in una città viva, curata, frequentata”, ha ricordato il sindaco. Ed è bello vedere il centro animarsi di persone ed eventi.
Spring Donnino, la Gran Fiera Borgofood, il Francigena Fidenza Festival sono iniziative legate al commercio e all’enogastronomia che hanno dato energia e orgoglio a tutta la comunità. Il discorso si è chiuso allargando lo sguardo: “Il 2026 sarà l’anno della chiusura dei progetti Pnrr. Dalla Scuola Verde all’ampliamento dell’asilo Girotondo, che consentirà di avere 40 posti in più. Ma anche gli immobili destinati a percorsi di autonomia per persone con disabilità e la nuova Casa di Comunità. Guardiamo avanti con equilibrio e responsabilità per una città accogliente, sostenibile, sicura. Una città che investe in nuove opere e garantisce servizi di qualità”.
A conclusione della cerimonia sono state consegnate pergamene di ringraziamento ai dipendenti comunali andati in pensione nel 2025: Daniela Giovanelli, Mara Marani e Maria Grazia Pietralunga a cui si è aggiunto Alberto Cavazzini di San Donnino Multiservizi.