…e i pali iniziarono a saltare in mezzo alla strada
Credevamo fosse il Primo aprile invece è il 25.
Il sito web della Gazzetta di Parma pubblica un titolo che attrae attenzione e si fa leggere, in un corso di comunicazione sarebbe ottimo per spiegare tanti fenomeni trasversali al titolo stesso.
“Auto centrata da un palo della segnaletica mentre percorre via Mantova: paura, ma nessun ferito”
Ecco il titolo. Lungi da noi il commentare o attaccare la Gazzetta ma il fenomeno è interessante, divertente, emblematico
La notizia è semplice: c’è un incidente, una macchina va a sbattere contro un palo alle 8 di mattina, vai a sapere perché e comunque non è importante.
La prima versione dell’articolo dice che il palo è caduto all’auto (è poi stato modificato). Può capitare: un’auto passa per strada e un cartello, vai a capire perché, cade improvvisamente. Anche questa sarebbe una notizia.
Il caso è bizzarro perché, per come scritto il titolo e l’articolo, libera la fantasia di tutti noi.
Cosa sarà successo? Come? Sarà un errore del sito? Come ha fatto a cadere il cartello? Perché l’auto passava di lì a quell’ora? Chi ha fatto cadere il cartello? Chi ha scagliato il palo in quel modo, era forse un Super Saiyan alla Dragoncelli Ball? C’era qualche extra terrestre pronto ad attaccare gli umani? Oppure era solo al vendetta di una suocera?
Ogni domanda, ogni risposta, ogni fantasia rivela qualcosa di noi stessi.
Quindi, oggi, ringraziamo la Gazzetta di Parma (anche in caso di errore) per aver rianimato temporaneamente la fantasia. Vi sembrerà una battuta ma non la è. E forse anche questo breve commento ha lo scopo, il dovere e l’intenzione di farci riflettere, in un giorno di festa, che a volte una frase sbagliata funziona più di tanti concetti espressi con mille parole.
Grazie ancora!
