Crisi politica a Salso, Liberamente Salsesi risponde agli attacchi
Liberamente Salsesi, lista civica a cui appartiene il sindaco risponde oggi 18 maggio su Gazzetta di Parma
“Il nostro lavoro è dimostrato dai fatti”
A pochi giorni dal ritiro delle dimissioni del sindaco Luca Musile Tanzi e dopo le critiche mosse dai consiglieri di “Obiettivo Salsomaggiore e Tabiano”, arriva la replica di “Liberamente Salsesi”, la lista civica che sostiene il primo cittadino. Nel mirino del direttivo c’è in particolare il manifesto affisso in città dall’opposizione, giudicato una ricostruzione parziale dell’attività amministrativa degli ultimi anni.
Secondo gli esponenti della lista, l’operato dell’amministrazione dovrebbe essere valutato sulla base degli atti approvati, dei bilanci e delle progettualità avviate, non attraverso slogan politici. Liberamente Salsesi sostiene inoltre che l’attuale giunta abbia dovuto affrontare una situazione complessa ereditata dal passato, tra criticità strutturali, infrastrutture trascurate, procedure incomplete e rapporti istituzionali da ricostruire.
Uno dei punti contestati riguarda l’avanzo di bilancio superiore ai due milioni di euro, più volte criticato dalle opposizioni. La lista civica precisa che si tratta di risorse vincolate a specifici iter tecnici e amministrativi, non immediatamente utilizzabili. Sul fronte della raccolta rifiuti, invece, il direttivo attribuisce le difficoltà attuali a contratti e appalti ereditati dalle precedenti amministrazioni, spiegando che il Comune starebbe intervenendo con strumenti correttivi.
Replica anche sul tema delle manutenzioni stradali. Liberamente Salsesi rivendica l’avvio di interventi puntuali e di una pianificazione più ampia, ricordando però che molte criticità derivano da decenni di manutenzione insufficiente. Tra gli esempi citati compare via Valentini, definita una delle situazioni più complesse dal punto di vista infrastrutturale.
Nel documento si affrontano poi altri temi sollevati dall’opposizione, come l’aumento delle righe blu, giustificato da esigenze organizzative e di sostenibilità della sosta, e il futuro di strutture come il Mumab e il Teatro Nuovo, per le quali sarebbero già in corso progettualità specifiche.
Sul fronte degli eventi, la lista respinge le accuse relative alla perdita di manifestazioni storiche come Pinko Arena, Festival Beat, Jazz in Castello, Salamanderland e il campionato di scacchi, sostenendo che l’amministrazione abbia scelto di investire maggiormente su iniziative gratuite e diffuse nelle piazze cittadine.
Ampio spazio anche al dossier miniere termali, definito dal direttivo una questione “complessa” dal punto di vista tecnico, giuridico e finanziario. Secondo Liberamente Salsesi, il tema richiede approfondimenti e interlocuzioni istituzionali che non possono essere semplificati in uno scontro politico. Analoghe considerazioni vengono fatte per la viabilità di Ponte Ghiara e per il futuro della Bertanella, mentre su Tabiano e sulle frazioni la lista assicura che sia stato avviato un percorso di confronto e coordinamento destinato a proseguire nei prossimi mesi.