COLLECCHIO approva la ciclabile e il taglio dei platani
Chi è rimasto sconvolto, sbigottito e anche inorridito (stando ai messaggi ricevuti anche via Facebook) oggi avrà la seconda dose: il Comune di Collecchio ha approvato la variante e i lavori sulla strada statale della Cisa, ovvero via La Spezia, per dare vita alla ciclabile e tagliare i 96 platani di cui abbiamo parlato giusto ieri.
Il consiglio del comunale ha approvato con 4 voti contrari, della minoranza e voto favorevole compatto della maggioranza. Anche se erano quelli che dicevano di essere Green, per il verde la natura e tutto il resto.
GUARDA QUI la seduta straordinaria di consiglio (YouTube)
“Tanto gli alberi volevano tagliati”
Chiariamo subito che questo nel titolo è uno dei concetti che emerge da quanto dichiarato dal sindaco Maristella Galli in sede di consiglio, il link è utile per approfondire, ecco comunque un brevissimo estratto:
“Abbiamo avuto molti incontri anche per altre opere importanti, un periodo in cui ci sono ammodernamenti, questo comporta cambiamenti e problemi. Il comune non poteva sistemare la statale, sono arrivati finanziamenti. Si è cercato di capire e trovare soluzioni con Anas anche in favore dei cittadini. Ci sono stati tantissimi incontri in questi mesi“.
“La legge dice che è obbligatorio avere la pista ciclabile al momento della costruzione di una nuova strada, è fortemente consigliabile costruirne una quando si rinnova una strada esistente. Anas desidera che ci sia la ciclabile, parlando con abitanti e attività abbiamo cercato di suggerire una possibilità di non interferire con le attività commerciali ”
“Inizialmente c’era un taglio incredibile di platani ora il numero è diminuito, alcuni sono da tagliare perché pericolosi. Abbiamo proposto piantumazione alternativa. Abbiamo cercato interventi a tutela dei cittadini”
Ricordiamo alcuni passi della campagna elettorale dello stesso sindaco eletto nel 2024:
“L’ambiente resta uno dei punti centrali del nostro programma”
“pianteremo alberi”
“completeremo le ciclabili anche sulla SS62”
Allora va sbugiardata subito, sindaco. Non è che sono arrivati i soldi: c’era un’idea già chiara e diretta prima. Giusta forse ma non dovrebbe essere a discapito delle piante.
Piano di manutenzione: parola d’ordine “mai”
Chiariamo ulteriormente il problema dei platani. È vero alcuni sono vecchi, hanno cento anni, qualcuno potrebbe essere pericolante ma tagliare senza stare troppo a badare cosa si fa e, soprattutto, per cementificare una pista ciclabile poco “appetibile”, poco utile, è un grosso problema.
Perché non si riesce mai a fare un programma d’intervento di manutenzione decente?
Significherebbe tagliare e sostituire piante in modo sistematico manterrebbe alberi e piante in buone condizioni, non ne perderebbe il paesaggio e nemmeno la mitigazione alle emissioni di inquinanti provocate non solo dalle auto.
Chiariamo ulteriormente: non facciamo parte dei Verdi, non siamo iscritti a quel partito e nemmeno a liste aggregate. Non siamo contro al taglio delle piante nell’alveo dei fiumi e torrenti, non siamo contrari alla manutenzione.
Siamo favorevoli all’uso di un certo giudizio, intelligenza, via di mezzo: chiamatela come volete.
Vero nemico: il consenso
Andiamo al cuore del disquisire della seduta straordinaria e monotematica del consiglio comunale di Collecchio. Il vero problema sono le lamentele che porteranno i lavori, gli intasamenti di traffico dovuti ai cantieri e alla gente incavolata.
In estrema sintesi e semplicità: delle piante non gliene importa niente a nessuno. Manco ai Verdi che sono intervenuti in modo molto leggero, più di una mozzarella senza latte, senza lattosio, senza glutine e senza mozzarella.
La seduta durata circa 2 ore, oltre alla spiegazione del progetto, gira solo su quello: quanto saranno incavolati gli automobilisti e le attività commerciali interessate.
Per il resto, come detto, era già tutto scritto nel programma elettorale: questa pista ciclabile s’ha da fare (e sarà di cemento, a scapito di 96 platani)