CASO MALATA ONCOLOGICA: “IL DIRETTORE SI DEVE DIMETTERE”
Riceviamo e pubblichiamo la lettera arrivata a seguito d una precedente lettera che riportiamo in coda
“Il direttore dell’Ospedale di Parma si deve dimettere: la sanità pubblica non può più aspettare”
Il caso della cittadina parmigiana malata oncologica a cui è stata fissata una risonanza magnetica nel 2027 è solo l’ultimo esempio di come la sanità pubblica a Parma sia in crisi. Non è più possibile accettare che i cittadini siano costretti a subire ritardi e disattenzioni nella cura delle loro malattie.
La dirigenza dell’Ospedale di Parma ha mostrato un atteggiamento freddo e distaccato, come se la vita dei pazienti non fosse una priorità . Ma la salute è un diritto fondamentale, garantito dalla Costituzione, e non può essere trattato come un optional.
Per questo, noi di Ancora Italia Parma chiediamo le dimissioni immediate del direttore generale dell’Ospedale di Parma. Non è più tempo di scuse, non è più tempo di promesse. È tempo di agire, è tempo di garantire ai cittadini una sanità pubblica degna di questo nome.
La situazione è grave, ma non è irreparabile. Con una gestione più efficiente e più umana, con più risorse e più personale, possiamo garantire ai cittadini di Parma una sanità pubblica che sia veramente al servizio della vita.
*La sanità pubblica non può più aspettare. Il direttore dell’Ospedale di Parma si deve dimettere.*
Ancora Italia sezione aurea di Parma